di Massimo Boccucci
La pertosse e la Juve, Fabio Grosso si dice pronto a tutto aggirando gli ostacoli: «Partita difficile e si è aggiunta qualche altra complicazione. Settimana particolare, abbastanza difficile, perché giorno dopo giorno abbiamo rimodellato i piani e speriamo di non doverlo più fare. Ci prepariamo a questa gara con i ragazzi a disposizione, sappiamo che sarà dura ma abbiamo voglia di cogliere l’opportunità, cercando di fare gara piena. Affrontiamo un avversario forte che sta bene ed è pieno di qualità». C’è il rischio di un Sassuolo già in vacanza? «È stato fatto sin qui un grandissimo campionato, mancano ancora tante giornate e la bravura è prendere le opportunità. Ora c’è una scalata, ma bisogna saper resistere a tutte le difficoltà e starci dentro».
ATTESA. La prima volta a Torino da avversario: «Avrei voluto arrivarci in condizioni diverse. Ho trascorso anni bellissimi, sia da giocatore che da allenatore nel settore giovanile. Parliamo di una società di primissimo livello e sono stato contento di averne fatto parte». Cosa non ripetere della brutta prestazione il 6 gennaio all’andata con sconfitta in casa per 3-0: «Quando incontri questo livello alcune cose dipendono anche come vengono fatte dagli avversari. C’è bisogno di una grande prestazione di tutti e pure che gli altri non siano nel loro momento migliore, oltre a un po’ di fortuna. È una squadra che ha delle conoscenze chiare, dobbiamo andare in campo per esaltare le nostre. Anche noi abbiamo delle qualità».
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