di Massimo Boccucci
Hanno avuto tutti la sensazione, a Cesena, che la tavola fosse già apparecchiata per Ashley Cole, ufficializzato ieri pomeriggio dopo che già la scelta era circolata appena esonerato Michele Mignani, nonostante la prestazione convincente col Frosinone al “Manuzzi”, al di là del 2-2 ottenuto dovendo rimontare due volte lo svantaggio. Ha firmato fino al 30 giugno. Nello staff il vice Jack Mesure, il preparatore Giorgio D’Urbano, i collaboratori Paolo Stringara e Nicola Capellini, l’allenatore dei portieri Federico Agliardi.
CONOSCENZA. La proprietà americana ci pensava da un po’, evidentemente, con la decisione di prenderlo a sorpresa tutta di Mike Melby, che lo ha conosciuto ai Galaxy. Palmares invidiabile quello di Cole: 3 successi in Premier League, 7 coppe d’Inghilterra, una coppa di Lega e al Chelsea prima la Champions League del 2011-2012 con Di Matteo e l’anno successivo anche l‘Europa League. Nell’ultima sua visita cesenate, Melby si era lasciato sfuggire che gli sarebbe piaciuto per il Cesena uno «young international coach». Ashley ha 45 anni, non conosce Cesena e men che meno la B, non ha mai allenato una prima squadra. Può dirsi una scommessa che la proprietà vuole vincere.
RISVOLTI. Il ribaltone non avrebbe trovato entusiasti i giocatori, diversi dei quali si sono lasciati andare alle lacrime negli spogliatoi al congedo di Mignani, e neanche il direttore sportivo. Filippo Fusco, infatti, ha sempre difeso a spada tratta Mignani, non voleva questo cambio ed è stato scavalcato per vivere da separato in casa fino al 30 giugno. Cole, in Romagna da venerdì, si è presentato a Villa Silvia dove ha diretto ieri il primo allenamento in vista del Mantova nel turn o infrasettimanale.
AVVENTURA. Nato nei sobborghi di Londra da genitori originari delle Barbados, Cole ha vestito le maglie di Arsenal (156 presenze), del Crystal Palace (14), Chelsea (229) e Roma (11 in una stagione e mezza), per poi volare a Los Angeles da Galaxy. Ha chiuso la carriera da calciatore nel Derby County. In nazionale 107 gare, con 3 Mondiali. Ha iniziato ad allenare nel 2019 nelle giovanili del Chelsea, quindi nel 2021 vice di Lee Carsley nell’Under 21 inglese, poi vice di Frank Lampard nell’Everton e di Wayne Rooney nel Birmingham City. Nel l’agosto 2024 ha firmato con la Federcalcio inglese, con cui è ancora sotto contratto ma si è già attivato per rescindere.
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