IL PROGETTO
GUBBIO Un percorso per la difesa personale destinato alle classi dell’istituto superiore Cassata-Gattapone nel plesso con annessa palestra di via del Bottagnone. Il progetto è rivolto a più classi e in particolare a due classi, le prime del biennio comune tecnologico Non semplici lezione di sport ma un’esperienza di profonda consapevolezza guidata dal maestro Roberto Carlotti. Coinvolti gli studenti per imparare a gestire le emozioni e prevenire i fenomeni di bullismo e in generale le situazioni critiche con lucidità. Ci sono anche altri percorsi attivati di arti marziali con i principi dell’autodifesa che chiama in causa i comportamenti nelle occasioni di potenziale pericolo, dalle possibilità di fuga alle tecniche difensive, e per esternare le negatività confidando gli episodi di cui un giovane può ritrovarsi vittima.
L’iniziativa rientra nel progetto di sensibilizzazione e prevenzione dei fenomeni di bullismo, la cui referente al Cassata è la professoressa e avvocato Tiziana Zeppa che ha dato un’impronta importante nell’istituto che ha attivato il Bullibox, un contenitore pensato e attivato per raccogliere segnalazioni su eventuali episodi che dovessero verificarsi, e che sta preparando per il prossimo mese di maggio una manifestazione con il coinvolgimento tutte le scuole del territorio. «Abbiamo lavorato a un progetto completo – spiega la professoressa Zeppa – che con il corpo docente vuole dare l’opportunità agli studenti di comprendere le situazioni ed essere responsabilizzati nei comportamenti. Il bullismo è un problema reale e molto sentito, che purtroppo può lasciare il segno se non c’è la consapevolezza di avvertire i pericoli e sapersi regolare di conseguenze. C’è una forte attenzione con tanta sensibilizzazione».
Il maestro gualdese Carlotti, punto di riferimento per la sua visione della sicurezza personale rendendo queste iniziative nelle scuole come un’opportunità formativa di altissimo livello per i giovani, è cintura nera quinto Dan di kickboxing, esperto di arti marziali, socio onorario del Siulp (sindacato italiano unitario lavoratori di Polizia) e responsabile del settore scuola dell’associazione Libertas Margot, impegnata nella lotta contro il bullismo e la violenza di genere. Mette al servizio la propria esperienza in più contesti, come il corso che l’ha visto attivarsi per la difesa personale dedicandosi agli agenti della polizia locale del comprensorio eugubino-gualdese coinvolgendo i Comuni dell’Alto Chiascio, da Gualdo Tadino, a Fossato di Vico, Sigillo e Costacciaro. «È fondamentale investire nell’educazione e nella prevenzione sin dalla giovane età – ha evidenziato il maestro Roberto Carlotti – e sono felice che si continui a credere in questi progetti, sostenendo l’importanza di formare i nostri ragazzi non soltanto dal punto di vista scolastico, ma anche umano e civico».
Massimo Boccucci