Corriere dello Sport-Stadio 15 marzo 2026

di Massimo Boccucci

Una filosofia di vita, anche quella di allenatore, perché Fabio Grosso parla di stimoli e di voglia di stupire prima sé stessi. Quale migliore occasione di questo derby? «Partita stimolante perché sappiamo che la nostra gente ci tiene e vogliamo ben figurare. Ci troviamo in una posizione allettante di classifica e ci fa molto piacere, ogni volta è un bello stimolo per provare a prendere chi sta sopra senza farsi superare da chi sta dietro. Non è facile ma vogliamo fare grandi prestazioni. Affrontiamo una rosa strutturata per competere su più fronti, una squadra che ha avuto problemi ma sta facendo bene e ha avuto numeri importanti in Europa».

CERTEZZE. Riparte dalle certezze: «Fin qui abbiamo fatto un percorso molto importante, abbiamo esaltato le nostre caratteristiche e nascosto i difetti di una squadra che sale dalla B. Ci sono tanti spunti per preparare una sfida difficile contro un avversario che si sta giocando i quarti di finale di Europa League e che ci darà filo da torcere». Al Dall’Ara finì 1-1: «Abbiamo portato a casa un punto nel momento in cui loro facevano fatica in casa, però fuori sono sempre stati performanti. Ultimamente hanno fatto piccole modifiche per trovare equilibrio per andarsi a prendere risultati. Dobbiamo fare una grandissima gara per competere, questa è un’opportunità per continuare a stupirci perché abbiamo fatto delle cose incredibili e rifarle è sempre più difficile».

DISTRAZIONI. Bologna concentrato sul ritorno europeo con la Roma? «Quando incontri squadre di questo livello vuol dire che hanno le rose per farlo e sono abituare a giocare più spesso». Chiudere davanti vale? «C’è questa bellissima opportunità, quasi insperata. Possiamo scalare ancora un gradino, per le cose belle servono coraggio e fatica».

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