Il Messaggero Umbria 13 marzo 2026

LA STORIA

GUBBIO Va in cerca delle proprie radici e di un nonno eugubino che nel 1911 è sparito nel nulla. Si porta dietro da sempre la voglia di sapere tutto dei suoi familiari e del loro percorso, sta setacciando il suo passato provando a ricostruire passo dopo passo. Questa la storia di Jorge Marcos Dupuy Filippetti, oggi ottantenne, nato in Argentina e residente a Buenos Aires, che non ha mai dimenticato le origini. Si è rivolto all’associazione Eugubini nel Mondo perché da diversi anni tenta di ricostruire la storia della sua famiglia, che ha origini eugubine e franco-basche. Operazione complicata perché manca un tassello importante. «Mio nonno Limbonio Filippetti, il padre di mia madre – racconta Jorge -, è nato a Gubbio il 16 ottobre 1874 ed è stato battezzato il 28 ottobre 1874 nella chiesa di San Giovanni. Era figlio di Giovanni e di Teresa Ferri. Emigrò da Gubbio il 3 agosto 1899, con la nave Orione verso l’Argentina e si stabilì nella giurisdizione di Chacabuco, nella provincia di San Luis, dove viveva già suo fratello maggiore Vulfrano. Nel 1901 si sposò con mia nonna argentina, Carmen Murùa, e nacquero i suoi tre figli Elsa Amalia nel 1901, Bomina nel 1904 e Francisco nel 1909». Tutto cambia nel 1911 quando si perdono le tracce di Limbonio Filippetti e nessuno ha mai saputo dov’è andato. «Tra le mie ipotesi – spiega – c’è anche quella che potesse essere tornato a Gubbio per qualche motivo e che, con l’arrivo della Prima Guerra Mondiale, non abbia potuto fare ritorno in Argentina». Ha deciso di rivolgere un appello, attraverso il sodalizio presieduto dal dottor Mauro Pierotti, per avere «qualche informazione e magari indicarmi a chi poter chiedere informazioni sui connazionali che fecero ritorno a Gubbio intorno al 1911. Sono un ottantenne che sogna ancora di camminare sulla terra dei suoi antenati, per comprendere i perché della vita».

Qualche elemento comincia a emergere e la stessa associazione Eugubini nel Mondo ha compiuto una prima ricerca. La famiglia Filippetti abitava a Gubbio in via XX Settembre, numero 31. Giovanni, il padre di Limbonio, è morto nel 1905, mentre la madre Teresa Ferri è deceduta nel 1911. E il 1911 è proprio l’anno della scomparsa di Limbonio: era tornato a Gubbio a seguito della malattia e della morte della mamma? Una sorella di Limbonio si chiamava Salma Seconda e ha sposato Raffaele Scavizzi. Hanno avuto un figlio, Giovan Battista morto a Narni nel 1996, che aveva sposato Santa Capponi. Da questo matrimonio è nata Flora Scavizzi. Potrebbe essere proprio questo un particolare in grado di favorire una ricostruzione visto che nuovi ceppi familiari si sono intrecciati. Si è fatta avanti la signora Marina Regni: «Il nonno del mio bisnonno Ubaldo Vantaggi, si chiamava Domenico, era un oste-albergatore della parrocchia di San Domenico, data di nascita non trovata e morto il 30 marzo 1880, era sposato con Francesca Filippetti. Potrebbe essere la stessa famiglia». Jorge le ha risposto: «Mio nonno Limbonio Carlo Innocenzo aveva quattro fratelli, Vulfrano Secondo, Bona, Levita e Salma Seconda, così mi ha mandato l’ufficio anagrafe del Comune di Gubbio». Per ora la storia si interrompe qui.

Massimo Boccucci