di Massimo Boccucci
L’obiettivo del quarto posto è alla portata nonostante gli alti e bassi, con le ultime sconfitte al “Liberati” nel derby col Gubbio e prima ancora col Campobasso, con in mezzo il colpo grosso ad Arezzo, perché la Pianese è avanti di un solo punto e cinque squadre appaiate ai rossoverdi. Fabio Liverani vuole ritrovare la carica per andare sabato a Pesaro cercando il pieno nella classifica intricata. «Contro il Gubbio non siamo stati brillanti – dice il tecnico – era la terza partita giocata in otto giorni, ci sono mancate alla fine le energie. Ci dispiace. c’è rammarico, è stata la partita meno brillante delle ultime ma andiamo avanti. Serve maggiore qualità in campo, qualche giocata in più individuale».
FATTORE CAMPO. Il “Liberati” non è più una roccaforte vista la quinta sconfitta interna delle Fere, più quella col Potenza in semifinale di Coppa Italia. Alle due sconfitte casalinghe dell’andata se ne sono aggiunte tre nelle prime dodici giornate del girone di ritorno, pur se i sedici punti conquistati nello stesso blocco di partite della prima parte sono stati superati dai diciannove. «Alla squadra ho chiesto di migliorare il rendimento fornito fin qui», ha detto Liverani al giro di boa ed è stato accontentato anche se ci vuole un altro salto di qualità.
STADIO. La sicurezza allo stadio torna all’attenzione. Oggi è in programma un incontro in Prefettura con il prefetto Antonietta Orlando, convocato per fare chiarezza sulla gestione del servizio. Il nodo principale riguarda la regolarizzazione dei pagamenti nei confronti delle società che garantiscono l’ordine e il controllo all’interno dell’impianto, nei rapporti con la società Ld Security Service che da anni gestisce gli steward al “Liberati”. Il debito accumulato nel tempo avrebbe raggiunto circa 200mila euro.
RISCHIO PORTE CHIUSE. I rossoverdi torneranno a giocare in casa il 20 marzo contro la Sambenedettese. Senza il servizio steward regolarmente garantito, la gara rischia di essere a porte chiuse o di non disputarsi. Secondo quanto riferito dal sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, sarebbe in arrivo qualche grana persino per l’utilizzo dello stadio. Domani, infine, è l’ultimo giorno utile dei 45 concessi al Tar dell’Umbria per emettere la sentenza sul ricorso presentato dalla Regione Umbria contro il progetto stadio-clinica, anche se il termine non è comunque perentorio.
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