I ROSSOBLÙ
GUBBIO Un derby per volare, Mimmo Di Carlo lo sa dopo la vittoria sul Carpi che apre al Gubbio la prospettiva dei playoff e il miglior piazzamento possibile da cercare legato alle prossime quattro partite. Si comincia con la Ternana per poi proseguire con Ascoli in casa, Juventus Next Gen fuori e Ravenna al Barbetti. I numeri autorizzano i rossoblù a puntare in alto: 2 successi di consecutivi alle spalle e 20 punti nelle ultime 10 giornate con 6 vittorie, 2 pareggi e altrettante sconfitte. I derby fin qui sono andati benissimo: contro il Perugia pareggio in casa e prima storica vittoria al Curi, coi rossoverdi il pirotecnico 3-3 al Barbetti.
Di Carlo parte dal valore dei rossoverdi reduci da un colpo grosso: «Facciamo i complimenti alla Ternana per la vittoria sull’Arezzo dopo il passo falso contro il Campobasso. Mi piacerebbe rivedere la partita dell’andata, giocata a viso aperto e con una bella cornice di pubblico. Peccato che ci hanno raggiunto sul 3-3 proprio alla fine, penso sia stata una delle più belle gare da parte di entrambi».
Ci sono i contenuti nel derby: «Mi aspetto una partita di alto spessore tra due squadre che vogliono vincere. È un derby e va giocato al meglio senza fare calcoli. Il terzo impegno in una settimana è sempre il più faticoso, ci sarà qualche cambio. Questo è lo step più importante da fare, pensando a una prova alla volta. Non voglio guardare oltre questo derby». Di Carlo evidenzia la crescita del gruppo: «C’è la consapevolezza che stiamo crescendo con un ritmo di gioco più alto. Finalmente siamo aggressivi e dinamici. La Ternana per noi è uno stimolo in più perché è un derby. Giochiamo fuori casa, il primo contro il Perugia ci è andato bene e abbiamo fatto la storia». Il tecnico pensa alla prestazione che immagina di grande sacrificio: «Bisogna saper soffrire e sudare. Sul campo hanno preso 5 punti in più e va sottolineato».
La corsa playoff è lunga, Di Carlo chiede equilibrio e concentrazione: «Mancano 8 giornate, vanno giocate tutte allo stesso modo, cercando di raccogliere risultati ovunque. Sul piano delle prestazioni bisogna andare forte prendendo più punti possibili. Il campionato non finisce a Terni, c’è ancora tanto in palio». In questa fase della stagione ancora di più dovrà emergere la mentalità e la capacità di gestione da portare in campo: «Dobbiamo essere sempre più pratici e concreti. Abbiamo alzato il livello dell’intensità e soprattutto siamo stati più concreti. Dobbiamo guardare avanti senza voltarci indietro. Servirà essere aggressivi e avere voglia di mettersi in gioco. Ho guardato diverse partite della Ternana. In casa loro devi essere perfetto se vuoi portare a casa punti, perché le occasioni le creano. Gli esterni sono molto offensivi, i difensori spingono e riempiono l’area di rigore. Poi ovviamente qualcosa concedono. Sappiamo che è un derby e va giocato come il Gubbio deve giocare, lottando su ogni pallone». Resta fuori solo Zallu, che non è stato recuperato: «Sta rientrando La Mantia, Mastropietro sarà a disposizione, Di Massimo sta bene, Minta ha recuperato e anche Ghirardello. La Mantia non partirà dall’inizio, deve ancora fare una settimana completa». Krapikas o Bagnolini tra i pali? «Con di mezzo il turno infrasettimanale ho sempre fatto giocare due portieri. Doveva partire Bagnolini contro il Carpi, poi ho riflettuto e ho deciso diversamente. Ora farò un’altra riflessione, se gioca Bagnolini non c’è nessun problema. Come Krapikas fa parate importanti, anche lui le ha fatte».
Massimo Boccucci