Corriere dello Sport-Stadio 8 marzo 2026

di Massimo Boccucci

Nel mirino ha messo la Lazio perché a Kristian Thorstvedt piacciono le sfide che contano e che fanno ricordare certi momenti, come la prima vittoria in questo campionato del Sassuolo proprio contro i biancocelesti al Mapei Stadium-Città del Tricolore. Il 26enne centrocampista norvegese si presenta all’Olimpico con i numeri di una stagione da protagonista: 22 presenze, di cui 17 da titolare e 5 da subentrato, per 1.558’ in campo con 3 gol (l’ultimo contro l’Atalanta domenica scorsa) e 2 assist, 30 tiri di cui 11 in porta. «Il gol ai bergamaschi è stato tra i miei più belli – ha detto a Sky – ed è arrivato contro una squadra fortissima». Nel 3° successo di fila, con 5 nelle ultime 6 giornate, il peso del biondo sa di avvertimento per la Lazio: «Stiamo facendo una bellissima stagione, senza dimenticare che veniamo dalla B. Dobbiamo continuare così e prenderci ciò che possiamo prenderci».

GROSSO. C’è molto di Fabio Grosso nella scalata: «Il mister mi dà molta libertà, sia da mezzala che come trequartista. C’è Matic che garantisce equilibrio e permette a me e a Kone di muoverci tanto. Matic è il top anche come uomo. Ha tanta esperienza e maturità, è importante per noi avere un ragazzo così dentro e fuori dal campo. Berardi invece qui è una leggenda». Il club ieri ha condannato e annunciato provvedimenti nei confronti di Troy Tomsa, 18enne centrocampista rumeno, per quanto accaduto nella gara di Primavera 1 a Napoli persa dai neroverdi 5-2. Al 63′ ha mandato a quel paese l’arbitro Mattia Maresca, che l’ha espulso. L’ha strattonato, poi se l’è presa con un avversario e con Angelo Carbone, responsabile del vivaio neroverde. La società parla di episodi «inaccettabili».

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