di Massimo Boccucci
Nulla di fatto, i conti per andare in finale di Coppa Italia si faranno a San Siro il 22 aprile dopo lo 0-0 tra Como e Inter nella prima partita ieri sera al Sinigaglia. Primo tempo con poche occasioni, giusto una parata su Nico Paz di Martinez, schierato al posto di Sommer, poi una bella giocata con conclusione d’esterno di poco fuori da parte di Vojvoda. Acceso l’inizio della ripresa, con Darmian che crossa e trova il palo alla sinistra di Butez, quindi a seguire Valle spreca nell’area piccola a pochi passi dalla porta nerazzurra. Hanno riposato tanti big in vista delle sfide a Cagliari, per i lariani in zona Champions, e col Milan per la capolista.
Discorso a parte per Alessandro Bastoni, sommerso di fischi a ogni tocco di palla, fin dall’avvio, com’era successo a Lecce nella prima trasferta dopo la sceneggiata in Inter-Juve vista in mondovisione. Neanche i tifosi del Como hanno perdonato il giovane difensore che pure si era scusato in conferenza stampa alla vigilia della gara di Champions contro il Bodo-Glimt, mentre dalla Norvegia l’aspettavano definendolo un “truffatore”.
Le attenzioni si spostano stasera, alle 21, all’Olimpico per la gara d’andata dell’altra semifinale tra Lazio e Atalanta. Vincere questa competizione è l’unica possibilità rimasta ai biancocelesti di tornare in Europa la prossima stagione. Maurizio Sarri ha abbassato i toni per togliere pressione alla squadra, consapevole che il momento è delicato, viste le sole tre vittorie negli ultimi tre mesi, e che l’ostacolo bergamasco è difficile da superare.
Sarri ha parlato di anno zero, ricordando quanto disse a inizio stagione riferendosi alla missione di dover ricostruire la squadra. La situazione, per lui, non è cambiata. Lotito, nella bufera delle contestazioni, preferisce tacere e Sarri si dice convinto che l’esito della partita con l’Atalanta non cambierà il futuro, proiettandosi già alla prossima stagione e agli investimenti che saranno fatti.
Raffaele Palladino ha visto fermarsi la sua marcia al Mapei Stadium-Città del Tricolore contro il Sassuolo, che l’ha castigato in 10 uomini dal 16’ del primo tempo. La Lazio, invece, ha perso con il Torino di Roberto D’Aversa, all’esordio sulla panchina granata. Sarri riavrà stasera a disposizione Gila, Maldini e Pedro, che dovrebbero esserci anche se la riserva verrà sciolta solo questa mattina. Chi non ci sarà è il pubblico, visto che continua la protesta contro la società lasciando vuoto lo stadio, guardando gli appena tremila biglietti venduti.