di Massimo Boccucci
Rimonta due gol il Frosinone che si salva allo Stirpe contro il Pescara ultimo in classifica, mantenendo così il 3° posto davanti al Palermo, rilanciato al Barbera nella sfida col Mantova. La squadra di Pippo Inzaghi apre subito le marcature, dopo un paio di minuti, con il destro preciso di Ranocchia a infilare Bardi, poi al 32′ gli ospiti rimangono in 10 uomini per la doppia ammonizione di Zuccon e 6 minuti dopo ci pensa Pohjanpalo, servito alla perfezione da Palumbo, a firmare il 2-0 per salire a quota 19 gol, di cui gli ultimi 4 consecutivi in altrettante partite. Nella ripresa i virgiliani la riaprono. Al 19’ Blin gestisce male un pallone al limite della propria area e lo ferma col braccio sulla pressione avversaria. Ayroldi non ha dubbi e indica il dischetto, ammonendo il centrocampista rosanero con il check al Var che porta l’arbitro al monitor cambiando il colore del cartellino da giallo in rosso. Marras trasforma il penalty con un sinistro basso. La palla passa sotto il portiere Joronen che intuisce la traiettoria ma non riesce a respingerla. Il Palermo resiste e difende il successo.
Episodi clamorosi
Gara dalle mille emozioni tra Frosinone e Pescara. Primi secondi e abruzzesi avanti sfruttando una disattenzione dei padroni di casa con Di Nardo che sfrutta il cross di Acampora e l’assist di Meazzi per incrociare. Caos al 22′ quando si ferma tutto per 6 minuti a causa del lancio di un petardo in campo da parte del settore ospiti a pochi passi dai vigili del fuoco e dagli stessi giocatori abruzzesi intenti a scaldarsi. Altro colpo di scena: al 36′ Cittadini cade a terra per un problema muscolare, il Pescara continua a giocare mentre tutta la difesa di casa è ferma e Di Nardo, l’autore del primo gol, la mette dentro senza esultare, pensando probabilmente che il gioco fosse fermo. Così, però, non era. Di Marco, infatti, si sincera prima delle condizioni di Cittadini, poi va al monitor e conferma la rete per gli ospiti. Nel primo degli 8 minuti di recupero arriva la rete, poi annullata, del Frosinone: Calò batte un angolo, Calvani colpisce di testa e segna. Di Marco, richiamato al Var, annulla però vedendo una spinta del difensore su Altare. All’82’ Altare commette su Francesco Gelli lanciato a rete e viene espulso con il rigore trasformato da Calò che la riapre. Durante i 5 minuti di recupero la squadra di Alvini dà il tutto per tutto e trova la rete del pareggio con Raimondo.
Rilancio Bari
Si rimette in corsa il Bari con il 2° successo di fila, contro l’Empoli che non vince da 9 turni e s’inguaia dopo il ko al San Nicola. Alessio Dionisi ne cambia 7 rispetto alla precedente gara pareggiata con il Cesena e al 19’ spera sullo spiovente in area di Elia, con Lovato che stacca di testa da pochi passi e coglie il palo per il tap-in vincente è di Fila. Ma il Var annulla ravvisando il fuorigioco di Lovato. Neanche il tempo di riprendere il gioco e al 23’ l’Empoli resta in 10 uomini: lancio di Piscopo che pesca Rao, ma Lovato lo stende prima dell’ingresso in area e per l’arbitro Ferrieri Caputi è rosso diretto. Prima del riposo il Bari la sblocca al termine di una pregevole azione, rifinita di tacco da Dorval e conclusa col destro chirurgico di Rao. Ma l’Empoli la riprende subito nel recupero quando Stiven Shpendi protegge il pallone a centroarea e si gira velocemente infilando il portiere. È il decimo gol dell’attaccante. La ripresa si apre con Rao che tira dai 18 metri e il tocco di mano di Guarino in area induce l’arbitro a decretare il penalty. Ma il Var richiama al monitor l’arbitro e il rigore viene revocato. Al 27’ decide tutto Maggiore, che insacca di testa da pochi passi su cross da sinistra di Dorval.
Rocchi contestato
Allo stadio dei Marmi un finale incandescente decide Carrarese-Catanzaro. Al 91’, con i toscani in vantaggio per 3-2, l’arbitro Dionisi concede un calcio di rigore agli ospiti. Sul dischetto si presenta Pontisso e il suo tiro viene respinto da Bleve. L’azione però non si chiude perché, dopo la revisione al Var, il direttore di gara decide di far ripetere il penalty per l’ingresso anticipato in area di diversi giocatori della Carrarese prima della battuta. Alla seconda occasione viene cambiato il tiratore: stavolta va Pittarello che non sbaglia e firma il 3-3 al 94’ dando al Catanzaro un punto pesante in extremis. In tribuna c’era anche il designatore degli arbitri Gianluca Rocchi che, al termine della gara, è stato contestato da alcuni tifosi di casa.
Veleno nella coda
Finisce 1-1 tra Juve Stabia e Sampdoria con il veleno nella coda. Nella ripresa, quando la partita si stava incanalando sullo 0-0, al 44′ passa in vantaggio la squadra di Ignazio Abate con Correia e nel recupero i blucerchiati trovano il pari con testa di Di Pardo su cross dalla sinistra.
Risultati 28ª giornata
Bari-Empoli 2-1
Carrarese-Catanzaro 3-3
Cesena-Monza 1-3
Frosinone-Pescara 2-2
Juve Stabia-Sampdoria 1-1
Padova-Spezia 2-2
Palermo-Mantova 2-1
Reggiana-Sudtirol 0-4
Venezia-Avellino 4-0
Virtus Entella-Modena 2-1
Classifica
Venezia 60 punti
Monza 60
Frosinone 55
Palermo 54
Catanzaro 46
Modena 43
Juve Stabia 40
Cesena 38
Sudtirol 37
Padova 34
Carrarese 32
Empoli 31
Sampdoria 30
Avellino 30
Reggiana 29
Virtus Entella 28
Bari 28
Mantova 27
Spezia 26
Pescara 22
Programma 29ª giornata
Sabato 7 marzo, ore 15
Avellino-Padova
Spezia-Monza
Sudtirol-Virtus Entella
Venezia-Reggiana (ore 17.15)
Modena-Cesena (ore 19.30)
Domenica 8 marzo, ore 15
Catanzaro-Empoli
Frosinone-Sampdoria
Mantova-Juve Stabia
Carrarese-Palermo (ore 17.15)
Pescara-Bari (ore 19.30)