Nella corsa al Mondiale 2027 in Brasile, l’Italdonne parte male perdendo al Granillo di Reggio Calabria contro la Svezia, che si è imposta per 1-0. Il format della Fifa prevede che la prima del girone voli direttamente in Sudamerica nell’estate del prossimo anno, mentre le altre tre giocheranno i play off per la qualificazione. Le azzurre, che non battono le svedesi dal 2017, hanno preso il gol da Angeldad, che ha colpito dal limite dell’area con il portiere Giuliani tradita facilmente da un rimbalzo. Nella ripresa l’Italia è cresciuta tra il palo di Cambiaghi (15’), i tentativi di Piemonte e l’occasione di Bonansea che di testa ha sfiorato il palo (25’). Nell’altra sfida del gruppo A, la Danimarca – prossima avversaria sabato prossimo al Menti di Vicenza (ore 18.15) – ha battuto 3-1 la Serbia (13’ pt Bredgaard-D, 19’ pt Vangsgaard-D, 40’ pt Stokic-S, 19’ st Harder su rigore-D). A sorpresa Soncin ha scelto in attacco Cantore del Washington e Cambiaghi della Juventus, lasciando in panchina Girelli, che si è appena trasferita in prestito al Bay Fc, pur restando di proprietà della Juve, e Salvai che ha lasciato il posto a Lenzini. «C’è tanto rammarico – ha detto il Ct azzurro -, meritavamo un altro risultato. Abbiamo giocato meglio noi, subendo una ripartenza letale e crescendo contro una squadra fisica venuta qui per difendersi. La Danimarca fa un gioco diverso, dobbiamo ricaricarci di energia e convinzione. Ci sono fiducia e consapevolezza».
Massimo Boccucci