SERIE C
GUBBIO Il salto di qualità per Mimmo Di Carlo è tutto nella partita di stasera al Barbetti contro il Carpi (ore 18). Questo turno infrasettimanale può far mettere al Gubbio una pietra sopra il discorso salvezza per guardare solo ai playoff, ai quali peraltro si lega il rinnovo automatico del contratto dell’allenatore per la prossima stagione. Si rivede l’attaccante La Mantia, che sarà in panchina dopo i problemi fisici che l’hanno tenuto fuori 3 gare, mentre è indisponibile Zallu per infortunio. Si profila la conferma dell’assetto 3-5-2 con il solito rebus degli interpreti (compreso il portiere), senza escludere sorprese nella rotazione per le tre partite in una settimana.
Il tecnico del Carpi, Stefano Cassani, che ad Ascoli dove ha perso 3-0 aveva 9 assenti, recupera pienamente solo Cecotti, che ha saltato 3 partite e potrebbe tornare titolare al posto di Rigo a sinistra. Potrebbe essere questa l’unica variante nello schieramento di partenza rispetto alla gara precedente. Il Carpi, che all’andata ha preso 3 gol dai rossoblù al Cabassi, nelle ultime 13 partite ha vinto solo una volta con 7 sconfitte. Il Gubbio, invece, ha alzato decisamente il ritmo nel ritorno con 5 successi in 10 turni, contro i 3 in 18 gare dell’andata. Di Carlo è pronto a giocare la carta Ghirardello, che 2 volte da subentrato ha portato 6 punti, prima segnando al 93’ nell’infrasettimanale il 12 febbraio con la Vis Pesaro al Barbetti e domenica scorsa a Guidonia Montecelio all’82’.
Il tecnico rossoblù si aspetta il meglio: «Dovremo essere bravi nell’uno contro uno, cercando di giocare con combinazioni rapide. Se giochiamo lenti, possiamo andare in difficoltà. Sarà una partita difficile, anche se alla nostra portata. Mi aspetto una grande prestazione, l’obiettivo è scalare la classifica. In questa nostra squadra ho sempre creduto, anche nei momenti di difficoltà. Il campionato è molto equilibrato, stiamo affrontando gli impegni con il piglio giusto, il gruppo è sempre sul pezzo. Non vogliamo fermarci, abbiamo 9 partite. Il primo obiettivo è quello più vicino che vediamo, cioè la salvezza. Poi potremo eventualmente cambiare obiettivo». Di Carlo pensa anche al percorso dei giovani: «Gli under sono cresciuti. Quelli che all’andata avevano dato qualcosa in meno, nel girone di ritorno sono migliorati molto e possono ancora crescere. La cosa più importante è mantenere il focus sull’obiettivo. Bisogna andare in campo e conquistare i 3 punti attraverso le nostre caratteristiche». Arbitra Giacomo Rossini di Torino, al primo anno in Lega Pro e senza precedenti con le due squadre.
Massimo Boccucci