Il Messaggero Umbria 2 marzo 2026

GUBBIO Quella strada continua a essere teatro di incidenti, alimentando problemi e preoccupazioni con la richiesta pressante di interventi di miglioramento e soprattutto per i controlli. La variante della Pian d’Assino a est, verso l’allaccio con la Perugia-Ancona, ieri mattina ha visto un altro grave scontro frontale con quattro persone eugubine e tre auto coinvolte. Ha riportato la peggio una donna cinquantenne rimasta incastrata tra le lamiere e trasferita con politrauma in codice rosso con l’elisoccorso Nibbio all’ospedale Santa Maria della Misericordia a Perugia, dove i sanitari la tengono in osservazione non in rianimazione.

Le altre tre persone sono state portate al pronto soccorso del nosocomio comprensoriale di Branca. Un paziente non è grave ma ha comunque riportato delle contusioni polmonari che hanno reso necessario il ricovero per ulteriori accertamenti e osservazione, con la prognosi di una decina di giorni, mentre un altro è stato oggetto di tutti gli accertamenti del caso ed è stato dimesso con una prognosi di cinque giorni. Infine, l’ultimo coinvolto ha riportato una frattura composta del polso ed è stato successivamente dimesso.

L’incidente si è verificato ieri mattina al chilometro 14, all’altezza dello svincolo di Padule, quando intorno alle 6.30 sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento eugubino e i carabinieri della locale Compagnia. Da una prima ricostruzione c’è stato uno scontro frontale tra due automobili che procedevano nel senso di marcia opposto, con l’auto che è finita fuori strada nella scarpata laterale e che, secondo le testimonianze, stava viaggiando in direzione di Branca. Nell’incidente è rimasta coinvolta anche una terza vettura che, sempre secondo una prima ricostruzione, stava procedendo anch’essa in direzione di Branca. La dinamica del sinistro è al vaglio con le testimonianze che chiariranno molti aspetti, oltre ai rilievi già effettuati. Alla guida del veicolo finito fuori strada nella scarpata c’era un ventenne.

I pompieri hanno provveduto alla messa in sicurezza dei mezzi convolti nell’incidente stradale, mentre i carabinieri hanno effettuato i rilievi di legge che consentiranno di stabilire come sono andate le cose, dovendo verificare se ci sono stati sorpassi azzardati oppure ha inciso la velocità o qualche manovra che ha provocato la collisione.

Sul momento ci sono state fortissime preoccupazioni soprattutto per le condizioni della donna. Anas a seguito dell’incidente ha chiuso nel tratto stradale interessato dall’incidente e il traffico in direzione Branca è stato deviato con uscita obbligatoria a Padule al km 14,400, in direzione Umbertide con uscita obbligatoria a Torre Calzolari al km 9,300.

Massimo Boccucci