Il Messaggero Umbria 1 marzo 2026

IL CASO

GUBBIO Di notte ma anche di giorno, a tutte le ore, senza alcun timore di essere scoperti, fermati o scoraggiati. Ormai i ladri agiscono senza freni nel territorio eugubino, in totale libertà, come testimoniano tanti episodi raccontati ovunque, al di là delle comunicazioni ufficiali e delle denunce formali. Fa rumore il grosso furto in un casolare di campagna tra Carpiano e Santa Cristina, nella zona sud al confine con Perugia. Ignoti hanno agito in pieno giorno sfondando una porta per entrare all’interno dell’abitazione in un momento in cui erano assenti i proprietari, un uomo e una donna del nord Europa. Sono riusciti a rubare monili in oro, collane e denaro contanti per oltre 100mila euro.

Si tratta di uno dei furti più ricchi messi a segno dai ladri negli ultimi anni a Gubbio. La situazione è ancor più preoccupante a ovest, in particolare nella frazione di Semonte, da dove proviene il sindaco Vittorio Fiorucci e dove gli abitanti della zona sono esausti denunciando continuamente episodi con crescente preoccupazione.

I PRECEDENTI

Gli ultimi furti della serie hanno visto due abitazioni finire completamente a soqquadro nella zona del Cva “Ilaria Cernicchi”. In un caso i ladri hanno aperto anche il frigorifero e tentato di forzare la porta di accesso alla mansarda. Hanno fatto irruzione in una casa situata scavalcando un cancello secondario, per poi forzando una doppia porta finestra al primo piano. Una volta all’interno dell’abitazione hanno preso di mira ogni angolo, aprendo e svuotando tutti i cassetti, fino a buttare i vestiti sul pavimento e lasciare accese tutte le luci in un caos allucinante.

La proprietaria dell’abitazione, una signora del luogo, è uscita di casa verso le 19 per farvi ritorno dopo tre ore e mezza. Rientrando si è subito accorta dell’anomalia delle luci accese, poi ha visto vestiti e altri sparsi ovunque e ha capito che la casa era stata visitata dai ladri. La poveretta ha subito avvertito i carabinieri che sono intervenuti sul posto per il sopralluogo. Sono stati rubati preziosi in oro e argento tra collane, braccialetti, e altri monili di buon valore, compresi i ricordi di famiglia. La proprietaria ha fatto sapere che «si tratta del primo furto subito. Un disastro, tutta la casa è stata messa sottosopra». Nella stessa zona, in un giorno diverso, ignoti sono entrati in un’abitazione riuscendo a rubare due orologi. In quel caso, le telecamere della casa hanno filmato tre persone incappucciate che sono state riprese mentre stavano entrando per poi fuggire subito dopo il furto.

LO SFOGO

I residenti sfogano la propria rabbia in più direzioni, anche sui social, dove parlano apertamente dell’esigenza di organizzarsi per frenare il fenomeno dei furti. Prospettano di fare rete, segnalando sui social le presenze sospette, e invitano a organizzare servizi di controllo in proprio sentendosi poco tutelati nel dilagante senso d’insicurezza.

Massimo Boccucci