di Massimo Boccucci
Abbiamo portato avanti il Bologna, qualificato agli ottavi di Europa League, dove c’è anche la Roma promossa direttamente, e la Fiorentina passata in Conference League. Oggi a Nyon i sorteggi a mezzogiorno nella Casa del Calcio Europeo.
L’Atalanta, unica italiana rimasta in Champions dopo l’eliminazione di Inter e Juve ai playoff, attende di conoscere l’avversaria: sarà una tra Arsenal e Bayern Monaco. Oltre agli accoppiamenti degli ottavi, si scopriranno anche i possibili quarti e semifinali. Sarà possibile seguire l’evento in diretta tv su Sky Sport 24 e in streaming su skysport.it e Now.
Si vedranno gli accoppiamenti con le migliori squadre d’Europa. Nel dettaglio il Paris Saint Germain contro Barcellona o Chelsea; il Galatasaray di fronte a Liverpool o Tottenham; il Real Madrid che attende Sporting Lisbona o Manchester City; Newcastle contro Chelsea o Barcellona; Atletico Madrid con Tottenham o Liverpool; Bodo-Glimt contro Manchester City o Sporting Lisbona; Bayer Leverkusen con Bayern Monaco o Arsenal, oltre ai bergamaschi che avranno tedeschi o inglesi. Gli ottavi di finale si giocheranno il 10-11 marzo l’andata e il 17-18 il ritorno.
Sembrava una formalità per la Fiorentina, dopo aver vinto 3-0 in Polonia. Invece ha rischiato grosso in Conference League nei tempi supplementari, risolti grazie a un gran tiro del subentrato Fagioli e all’autorete di Romanczuk propiziata da Kean. Nei 90 minuti Viola non pervenuta con lo Jagiellonia, per la prima volta in Italia, che ha dominato portandosi sul 3-0 in meno di un’ora. La squadra di Paolo Vanoli ha rinunciato a giocare, soffrendo per quasi tutto il match per poi ritrovarsi nel finale, trovando le energie per ribaltarla. Finisce 4-2 con la squadra sotto la curva, che adesso dovrà pensare a recuperare le energie in vista della trasferta di lunedì a Udine in campionato.
Dal Bologna sono arrivati 2 colpi di corto muso, tra lo 0-1 a Bergen e 1-0 al Dall’Ara, soffrendo molto e ringraziando moltissimo anche il portiere Skorupski: Ci ha pensato Joao Mario, su assist di Rowe, a piazzare un colpo di destro che ha piegato i norvegesi, solidi, in 10 dal 36’ del primo tempo ma sempre in contatto con la gara, per mentalità di ferro e anche tecnica. Stavolta la sfida Italia-Norvegia sorride a noi.