www.ilmessaggero.it Prima Pagina podcast 26 febbraio 2026

di Massimo Boccucci

L’impresa è riuscita all’Atalanta che ieri sera a Bergamo ha ribaltato il Borussia Dortmund, mentre l’ha sfiorata la Juve che a Torino ha rimontato il Galatasaray ma non è bastato per qualificarsi agli ottavi di finale di Champions League. Raffaele Palladino è l’eroe degli orobici che vincono 4-1 contro i tedeschi, dopo il 2-0 dell’andata, e segnano il gol decisivo al 98’ evitando i supplementari. I gol di Scamacca in avvio e di Zappacosta prima del riposo, mettono a posto le cose, poi Pasalic fa sognare e Adeyemi sembra trasportare la gara ai supplementari. Ma a 10 secondi dalla fine il rigore richiamato dal Var manda Samardzic sul dischetto per consegnare la qualificazione alla Dea che domani verrà sorteggiata ad Arsenal o Bayern Monaco.

Spettacolare la scenografia dello stadio bergamasco con le due curve protagoniste: la Nord tappezzata di cartoncini neri e azzurri a fare da sfondo a tre gigantografie di Ilicic che nel 2018 contro i tedeschi segnò una doppietta, mentre la Sud ha esibito gli striscioni “Un altro mattone nel muro per portare i nostri colori sui muri d’Europa”.

Alla Juve sono rimasti solo i rimpianti dopo una prestazione tutta sostanza, portando ai supplementari il Galatasaray perché il 3-0 aveva rimontato il 5-2 dell’andata nonostante la terza partita nelle ultime quattro per un tempo in inferiorità numerica e, grazie ai gol di Locatelli (su rigore), Gatti e McKennie. Discussa e discutibile all’inizio della ripresa l’espulsione con rosso diretto per Kelly. Spalletti se l’è giocata fino alla fine, con Osimhen e Yilmaz che hanno rianimato e qualificato i turchi. Ora la Juve dovrà ricaricarsi perché domenica sera l’attende la Roma all’Olimpico per giocarsi un posto nella prossima Champions.

Oggi è la giornata dell’Europa League, con il ritorno del Bologna al Dall’Ara alle 21 contro in norvegesi del Brann, battuti in casa loro per 1-0. Già agli ottavi la Roma con Aston Villa, Lione, Midtjylland, Real Betis, Porto, Braga e Friburgo.                      

In Conference League è di scena la Fiorentina al Franchi, alle 18.45, contro i polacchi dello Jagiellonia surclassati 3-0 nell’andata a Bialystok e per la prima nella loro storia in Italia. Felsinei e viola devono preoccuparsi solamente di non fare danni.