di Massimo Boccucci
L’effetto Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 investe anche il calcio e si trasferisce sul palco del Teatro Ariston al Festival di Sanremo, dove domani sera sono attese Arianna Fontana, Francesca Lollobrigida e Lisa Vittozzi, insieme a due grandi campioni del mondo paralimpico come lo sciatore alpino ipovedente Giacomo Bertagnolli, accompagnato dalla sua guida Andrea Ravelli, e la campionessa di curling in sedia a rotelle Giuliana Turra aspettando i Giochi paralimpici dal 6 al 15 marzo.
Il bilancio di 30 medaglie con 10 ori ha fatto dire a Giovanni Malagò, presidente della Fondazione Milano-Cortina, che i trionfi sono dovuti ad «anni di preparazione mirata con un lavoro formidabile tra Coni, Federazioni invernali e preparazione olimpica, compreso un contributo economico supplementare che si è rivelato un grande investimento». Poi, anche al fatto che «al netto dei grandi problemi legati a impiantistica, scuole e denatalità abbiamo tecnici di altissima qualità, frutto di un grande lavoro di formazione». Infine, perché «la squadra si è caricata una vittoria dopo l’altra, la spinta del tifo ha fatto il resto».
Lo sport italiano raccoglie successi a livello olimpico, nel tennis, il nuoto, l’atletica. Tante discipline portano la migliore immagine dell’Italia nel mondo. Tutte meno il calcio, travolto dai debiti, le regole aggiustate sui requisiti per le iscrizioni e la situazione finanziaria, le polemiche infinite che arrivano agli arbitri e al Var, e perfino le accuse pesantissime di infiltrazioni malavitose, come dall’ultima denuncia di Roberto Saviano che ha chiamato in causa l’Inter e Beppe Marotta.
Perché il calcio vive sempre una realtà parallela a livello di cultura e trasparenza sportiva? Malagò ci è andato pesante, sottolineando come «tutti i soggetti devono responsabilmente trasmettere dei valori. Dirigenti, allenatori, giocatori devono essere necessariamente modelli virtuosi. Il problema è irrisolvibile se assistiamo a certi atteggiamenti da parte di chi ha certe responsabilità, in campo e fuori». L’affondo è venuto anche sul caso Bastoni: «Ma poi, con tutte le telecamere che ci sono in campo – ha detto Malagò -, come si può pensare di avere certi atteggiamenti senza che nessuno se ne accorga?».
Proviamo a vedere se l’onda lunga scuoterà le tre squadre italiane in Champions League con le gare di ritorno dei playoff per accedere agli ottavi di finale. Stasera Inter-Bodo/Glimt a San Siro alle 21 e si parte dal 3-1 per i norvegesi che hanno sparato a zero proprio dopo il caso Bastoni, mentre domani Atalanta-Borussia Dortmund a Bergamo alle 18.45 dovendo ribaltare il 2-0 per i tedeschi e poi Juventus-Galatasaray a Torino alle 21 partendo dal 5-2 per i turchi.
Infine, delle Olimpiadi ci restano anche i risvolti economici da definire. Il costo complessivo reale stimato ha largamente superato le previsioni iniziali, avvicinandosi a una cifra complessiva di circa 6 miliardi di euro, considerando sia le spese organizzative che le opere. Secondo un rapporto di Banca Ifis, l’impatto economico complessivo dei Giochi dovrebbe raggiungere i 5,3 miliardi di euro. Godere dei trionfi è bellissimo. Fare due conti precisi è doveroso.