di Massimo Boccucci
Rischia grosso il Venezia, ma alla fine piega 3-2 il Pescara al Penzo e si riprende la vetta solitaria nella 26ª giornata in Serie B. Duello incredibile nel testacoda. La squadra di Giovanni Stroppa sta col fiato sospeso fino all’ultimo secondo, ma riesce a imporsi. I padroni di casa sono costretti a inseguire dopo il vantaggio che segna Di Nardo. Il solito Adorante e Yeboah la ribaltano prima dell’intervallo, poi l’attaccante fa doppietta nella ripresa e al 75’ il tap-in vincente di Hainaut diventa decisivo. Gli uomini di Giorgio Gorgone restano sempre più isolati in fondo alla classifica con 18 punti. Anche il Monza risponde vincendo a Carrara. I brianzoli attaccano fin dall’inizio ma trovano pochi varchi. Nella ripresa episodio chiave nei primi minuti con la punizione di Hernani che sorprende Bleve. Continua la risalita del Palermo. Pippo Inzaghi ferma Fabrizio Castori che era reduce da 7 gare positive con 5 successi, in gol anche il bomber Pohjanpalo su rigore per consolidare la leadership dei cannonieri con 17 reti. I rosanero conquistano il 14° risultato utile consecutivo.
Aquilani di slancio
Il Catanzaro ottiene il 4° successo di fila a Chiavari contro la Virtus Entella. Una doppietta di Bragantini, entrato nella ripresa, trascina il Mantova nella sfida salvezza con la Sampdoria: i blucerchiati si fanno rimontare dopo il vantaggio iniziale di Begic. Il Bari pareggia 1-1 con il Padova: Piscopo risponde a Di Mariano. Un risultato che non smuove la classifica per la squadra di Moreno Longo, al penultimo posto con 22 punti.
Donadoni respira
La panchina di Roberto Donadoni è salva grazie al pazzesco successo per 3-2 al Manuzzi, dopo aver rimontato contro il Cesena 2 volte lo svantaggio fino al sorpasso per ritrovare la vittoria dopo 2 punti in 4 gare e in trasferta dove mancava dall’8 dicembre a Chiavari. Ha giovato la presenza in tribuna del presidente Charlie Stillitano, arrivato in Italia per valutare e fare quadrato. Nella crisi resta Michele Mignani con la 3ª sconfitta di fila e 17 gol presi in 8 gare: potrebbe giocarsi tutto sabato prossimo (28 febbraio) a Empoli. Il popolo cesenate si sfoga con fischi e cori verso la squadra, invitata a tirare fuori gli attributi. Vantaggio di Cristian Shpendi, per il suo 8° gol in campionato il giorno dopo la doppietta del gemello Stiven con l’Empoli a Frosinone. A Donadoni basta uno spunto quando Bellemo lancia Artistico che vince il duello con Amoran e supera con un pallonetto Klinsmann in uscita. Berti si ricorda di aver segnato il suo 1° gol in B proprio allo Spezia il 1° settembre 2024, e allora rieccolo. Donadoni azzecca i cambi e l’ex Aurelio in un paio di minuti fa 2-2 di testa. Lo Spezia la ribalta quando Vlahovic, altro subentrato, si libera di Amoran con le maniere forti, Aurelio prende il palo e Artistico ribadisce in rete con l’arbitro Di Marco che resta immobile, viene accerchiato e richiamato dal Var per convalidare tra le proteste dei romagnoli, mentre l’attaccante sale a 7 reti, tutte dalla 14ª giornata in avanti.
Gran finale
La giornata si chiude domani (22 febbraio) con le ultime 2 partite tra playoff con Juve Stabia-Modena e lotta per la salvezza con Reggiana-Avellino.
Risultati 26ª giornata
Venerdì 20 febbraio
Frosinone-Empoli 2-2
Sabato 21 febbraio
Mantova-Sampdoria 2-1
Padova-Bari 1-1
Palermo-Sudtirol 3-0
Venezia-Pescara 3-2
Virtus Entella-Catanzaro 1-3
Cesena-Spezia 2-3
Carrarese-Monza 0-1
Programma
Domenica 22 febbraio
Juve Stabia-Modena (ore 15)
Reggiana-Avellino (ore 17.15)
Classifica
Venezia 56 punti
Monza 54
Frosinone 53
Palermo 51
Catanzaro 44
Modena 40 *
Juve Stabia 38 *
Cesena 37
Sudtirol 33
Empoli 30
Carrarese 30
Padova 30
Sampdoria 29
Avellino 28 *
Mantova 23
Reggiana 25 *
Spezia 25
Virtus Entella 25
Bari 22
Pescara 18
* Una partita in meno