SERIE C
GUBBIO Assalto alla capolista e per accendere la stagione che viaggia tra alti e bassi: questo vuol dire per il Gubbio la partita di oggi al Barbetti (ore 14.30) contro l’Arezzo di svariati ex, a cominciare dal tecnico Cristian Bucchi. I rossoblù arrivano a questa sfida intrigante rilanciati da 7 punti in 3 gare e 4 vittorie nelle ultime 6 giornate, trovandosi di fronte la corazzata del girone che nel ritorno ha vinto 6 partite su 7 e non perde da 9 (ultimo ko il 6 dicembre a Livorno).
Oggi il Gubbio scende in campo al fianco di Umbria 4 Deaf, accogliendo una delegazione di questa associazione. Il progetto Umbria 4 Deaf nasce a Trevi con l’obiettivo di integrare la comunità dei sordi nel panorama sportivo d’eccellenza, valorizzando l’impatto emotivo degli eventi dal vivo come strumento d’inclusione e linguaggio universale. Lo slogan dell’associazione è «Non si sente bene che col cuore».
Quanto al campo, Mimmo Di Carlo lancia la sfida: «Siamo pronti, contro le big abbiamo sempre fatto grandi prestazioni». Il tecnico non recupera La Mantia, ritrovando Di Massimo, Saber e Carraro. Modulo e formazione top secret. Bucchi non avrà Gilli, Chiosa e Ionita, pensando anche ai diffidati (Guccione, Chiosa, Righetti, Varela, Pattarello e Cortesi) visto che riceverà poi il Ravenna nella sfida che potrebbe decidere il campionato. I tifosi aretini, nonostante le limitazioni e i disguidi con lunghe code, hanno polverizzato i 1.175 biglietti del settore ospiti. Con Bucchi (sulla panchina del Gubbio nel 2013-2014), sono ex anche Venturi, Tavernelli, Arena, Chierico e Iaccarino. Arbitra Domenico Leone di Barletta, al quinto anno in Lega Pro con il precedente nel 2021-2022 in Gubbio-Vis Pesaro (3-0). Infine, la Lega Pro ha ufficializzato gli emolumenti, premi e diritti immagine di questa stagione: Gubbio al 35° posto in Serie C, al 10° nel girone B, con 2.065.561 euro. Graduatoria è guidata dal Catania (14.210.854 euro), davanti a Benevento (10.867.445), Salernitana (10.692.159), Ternana (8.695.511) e Arezzo (8.111.057). Nel girone seguono Ascoli (5.552.998), Perugia (4.603.902), Ravenna (4.657.395), Guidonia Montecelio (3.410.989), Torres (3.159.661), Vis Pesaro (2.693.084), Livorno (2.595.452), tutte davanti al club rossoblù, nel raggruppamento dove spende meno il Carpi (879.087) e nella categoria dove la più virtuosa è l’Ospitaletto (664.055 euro).
Massimo Boccucci