di Massimo Boccucci
Ci siamo lasciati alle spalle il giovedì senza medaglie. E quando ci si abitua fin troppo bene, poi dispiace restare a bocca asciutta. Ma oggi siamo prontissimi a provarci di nuovo, ripartendo dalle 26 straordinarie medaglie, record di tutti i tempi alle Olimpiadi invernali.
Il programma odierno è intrigante. La mattina è interamente assorbita dallo sci acrobatico, specialità ski cross con Jole Galli, nativa di Livigno, dove si svolgeranno le gare, che punta al podio. Nel primo pomeriggio, la mass start maschile del biathlon promette spettacolo. L’Italia si presenta al via con tutte le possibilità di giocarsela, con Tommaso Giacomel in prima fila. Avanti con la finale dei 1.500 metri femminili del pattinaggio di velocità, dove sarà in gara Francesca Lollobrigida, reduce da due ori sulle lunghe distanze, e quella per il bronzo nel curling.
Fino alla staffetta maschile dello short track che si prenderà la scena. È un format di gara che il quartetto azzurro gradisce e nel quale sono arrivati piazzamenti sul podio nell’Isu Short Track World Tour 2025-2026. Infine, l’ultima gara della giornata è la finale dei 1.500 metri su pista corta. Ci sarà Arianna Fontana: la campionessa valtellinese in questa stessa gara è arrivata seconda a Pechino 2022 e cerca la sua personalissima medaglia numero 15.
Il plotone azzurro ha conquistato finora 9 ori, 5 argenti e 12 bronzi, con il record abbondantemente superato delle 20 medaglie di Lillehammer 1994. Ci sono 3 giorni, da qui a domenica nella cerimonia di chiusura all’Arena di Verona, e al Coni fanno i conti per provare a vedere se l’Italia può chiudere quest’avventura con 30 podi, e magari un altro d’oro.
L’Italia, seconda nel medagliere dietro alla Norvegia, ha ancora tanti assi da calare. In primis, nello ski cross. Prima il femminile con Jole Galli, poi maschile con Simone Deromedis, quinto a Pechino 2022 ma oro nella specialità ai Mondiali 2023 e secondo nella Coppa del Mondo generale 2025.
Non è ancora finito il programma del biathlon ad Anterselva. Due gare in programma, le due mass start. Fari puntati su Tommaso Giacomel, Lisa Vittozzi, che ha già vinto un oro, e Dorothea Wierer.
C’è ancora, come detto, Arianna Fontana nello short track. La staffetta 5.000 metri maschile vede l’Italia in finale con Canada, Corea del Sud e Olanda. C’è anche lo speed skating, che ha regalato all’Italia 3 ori con Francesca Lollobrigida e l’inseguimento a squadre maschile, e un bronzo con Riccardo Lorello. Ci sono le due mass start di domani. Lollobrigida tornerà in gara nei 1.500 metri e nella mass start femminile. Nella gara maschile fari puntati su Andrea Giovannini. Infine, possibilità pure nello sci alpinismo, novità di questi Giochi, e nel bob a 4. Insomma, è vietato accontentarsi.