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di Massimo Boccucci
Massimiliano Alvini cerca il sorpasso sul Venezia nella partita che il suo Frosinone gioca stasera (venerdì 20 febbraio) allo Stirpe contro l’Empoli per l’anticipo della 26ª giornata in Serie B. Il tecnico vuole riprendersi il fattore campo lasciato nella precedente sfida proprio con i lagunari. Solito ballottaggio al centro dell’attacco tra Raimondo e Zilli, con di nuovo a disposizione Monterisi e Gelli, che però è destinato alla panchina, mentre Cittadini a casa per problemi fisici. Alessio Dionisi si lascia dietro 2 punti nelle ultime 6 partite. Starà alla finestra Giovanni Stroppa, concentrato sull’onda di 9 vittorie in 10 turni sull’arrivo domani al Penzo del Pescara tornato al successo contro l’Avellino dopo 7 gare. Quando sembrava certo l’arrivo del trentacinquenne Luigi Sepe, gli abruzzesi hanno virato sul ventunenne portiere norvegese Magnus Brondbo. Lunedì (23 febbraio) il biondo estremo difensore sarà in città per le visite mediche e firmare un contratto fino al 30 giugno con opzione per i prossimi 3 anni. Il ragazzo, classe 2005, che non fa lista, si è svincolato dal Bodo e arriva in Abruzzo dopo l’infortunio di Desplanches che resterà fuori 3 mesi. Anche Paolo Bianco guarderà la partita del Frosinone aspettando di affrontare domani sera in trasferta la Carrarese che ha preso un punto nelle ultime 4 giornate.
Decisiva per Donadoni
Michele Mignani e Roberto Donadoni, che si gioca la panchina con l’ombra di Luca D’Angelo che la tifoseria rivorrebbe in panchina, hanno vicende di classifica agli opposti, ma il Cesena non vuole perdere terreno nella corsa playoff con una striscia di 4 sconfitte nelle ultime 5 giornate, mentre lo Spezia a caccia di salvezza sta attraversando il deserto con 2 punti in 4 gare e un solo successo in 7 turni. Si aggrappano a tutto i romagnoli, anche all’imbattibilità in 7 delle 8 sfide casalinghe coi liguri, con 4 successi e la porta in 4 occasioni, tra cui nei 3 incontri più recenti. Il momento bianconero è delicato dopo le 2 sconfitte consecutive contro Virtus Entella (1-3) e Venezia (0-4), nel percorso di 2 vittorie e 6 ko che hanno frenato aspettative ed entusiasmi, ben sapendo che lo Spezia tiene un passo lento pensando a 8 punti in 10 giornate con appena 3 gol segnati nel 2026, il dato peggiore del campionato. Si affrontano la squadra che nel 2026 preso più reti (14) e quella che ne realizzate meno. Mignani spera di poter contare sul fattore Tommaso Berti, il ventunenne centrocampista che ha segnato il suo primo gol in B proprio contro lo Spezia. il 1° settembre 2024. Attualmente è l’unico giocatore nato nel 21° secolo ad aver fornito almeno 5 assist in questa stagione.
Cambia tutto
Lorenzo Rubinacci ha cambiato la Reggiana, reduce da 4 punti in 2 gare con il nuovo allenatore, e al Mapei Stadium-Città del Tricolore ospita l’Avellino che fa esordire in panchina Davide Ballardini, 62 anni, subentrato a Raffaele Biancolino, esonerato dopo un punto in 6 partite. L’accordo prevede una durata fino al 30 giugno 2026, e opzione per la successiva stagione, con lo staff composto dallo storico vice Carlo Regno e dal collaboratore tecnico Roberto Beni, con l’allenatore dei portieri Pasquale Visconti, i preparatori atletici Luigi Gennarelli e Luigi Garofalo, il collaboratore tecnico Davide Santeramo e il match analyst Massimo Foria. I tifosi irpini hanno già preparato lo striscione “Balla coi lupi”. Inattivo da 2 anni, è un tecnico specialista in salvezze: a Cagliari, nel 2008, Ballardini subentrò a stagione compromessa conducendo i rossoblù a una permanenza in Serie A che pareva irraggiungibile. Non gli sono riuscite le ultime missioni salvezza con Cremonese e Sassuolo.
Quante panchine saltate
Ad Avellino il 9° cambio in panchina di questo campionato, dopo Dionisi per Pagliuca all’Empoli e il tandem Foti-Gregucci per Donati alla Sampdoria, entrambi dopo 8 giornate. Donadoni per D’Angelo a La Spezia dopo 11; Gorgone per Vivarini a Pescara dopo 12; Vivarini per Caserta a Bari dopo 13; Modesto per Possanzini al Mantova dopo 16; Longo per Vivarini a Bari dopo 20 e Rubinacci per Dionigi alla Reggiana dopo 23 giornate. Nello scorso torneo si era a quota 13. Meno cambi a questo punto della stagione nel 2007-2008 con 6 e record di 21 nel 2022-2023.
Inzaghi sfida Castori
Il Palermo viene da 7 vittorie consecutive al Barbera e gli è riuscito 2 volte in A: Pippo Inzaghi vuole l’8ª della serie ma occhio al Sudtirol di Fabrizio Castori che su questo campo ha vinto nella stagione scorsa per 2-1 in rimonta e vanta una striscia di 5 vittorie e 2 pareggi nell’ultimo eccellente periodo. In Juve Stabia-Modena c’è profumo di playoff, con i campani imbattuti in casa da maggio 2025. Padova-Bari vale per la salvezza, così come Mantova-Sampdoria con i blucerchiati rilanciati dalla serie di 3 vittorie e altrettanti pareggi, mentre il Catanzaro si presenta con un tris di successi alla trasferta di Chiavari contro la Virtus Entella.
Programma 26ª giornata
Venerdì 20 febbraio, ore 20.30
Frosinone-Empoli
Sabato 21 febbraio, ore 15
Virtus Entella-Catanzaro
Mantova-Sampdoria
Padova-Bari
Palermo-Sudtirol
Venezia-Pescara
Virtus Entella-Catanzaro
Cesena-Spezia (ore 17.15)
Carrarese-Monza (ore 19.30)
Domenica 22 febbraio
Juve Stabia-Modena (ore 15)
Reggiana-Avellino (ore 17.15)
Classifica
Venezia 53 punti
Frosinone 52
Monza 51
Palermo 48
Catanzaro 41
Modena 40
Juve Stabia 38
Cesena 37
Sudtirol 33
Carrarese 30
Empoli 29
Sampdoria 29
Padova 29
Avellino 28
Reggiana 25
Virtus Entella 25
Mantova 23
Spezia 22
Bari 21
Pescara 18