Corriere dello Sport-Stadio 20 febbraio 2026

di Massimo Boccucci

L’occasione è troppo grossa per mettere l’ipoteca sulla salvezza e magari aprirsi altri scenari stuzzicanti, ma il Sassuolo non può sbandierarlo perché sa che il Verona farà l’impossibile per non lasciarsi andare al destino peggiore. L’anticipo chiarirà come stanno esattamente le cose tra i neroverdi che hanno vinto 3 delle ultime 4 partite e i gialloblù in crisi con un punto in 4 turni e 10 giornate senza successi con 7 sconfitte. «Nell’arco del campionato – mette in guardia Fabio Grosso – si sale e si scende, adesso veniamo da un risultato bello con una bella reazione positiva, ma ci sono state delle cose che dobbiamo fare meglio. Abbiamo questa gara tosta e anche un grande desiderio di fare una bella prestazione, sapendo che loro faranno di tutto per riuscire a ripartire».

NIENTE ERRORI. Grosso individua i pericoli: «Sappiamo di avere l’opportunità per dare continuità. È importante non commettere errori per fare una partita piena contro un avversario che cerca la rivalsa. Ci focalizziamo su noi stesso, sarà importante fare al meglio quello che abbiamo preparato». Primi gol nel 2026 per Pinamonti e Laurienté che si sono sbloccati: «Non siamo stati tanto prolifici come squadra, siamo passati attraverso le difficoltà e siamo stati bravi a venirne fuori, a prescindere da chi si prende la copertina. Siamo contenti del loro ritorno al gol e l’hanno fatto per merito del lavoro della squadra». Mancheranno Matic e Muharemovic per squalifica: «Vorrei sempre avere a disposizioni tutti per scegliere, ma averne qualcuno fuori fa parte del gioco. Ne abbiamo 20 a disposizione per la prova che vogliamo fare. Il Verona ha nelle ripartenze un’arma, sa correre se gli concedi spazi, ha qualità in avanti: andranno limitate le loro caratteristiche». 

DENTRO O FUORI. Paolo Sammarco vuole risollevare i suoi tirando fuori l’Hellas dal momentaccio in questa sfida da come se non ci fosse un domani: «Servono orgoglio e dignità. Vediamo tutto nero e siamo ultimi, ma l’atteggiamento di volontà e di soffrire tutti insieme c’è. Saremo contati, ma battaglieri». Possibile credere nel miracolo salvezza? «Al di là della salvezza bisogna parlare della volontà della squadra e della voglia di lottare. Noi dobbiamo lottare in campo e dare tutto, solo così si può riaccendere la speranza». L’avversario: «Il Sassuolo ha messo in difficoltà quasi tutte le squadre della Serie A, dovremo pensare a mettercela tutta e vincere quanti più duelli. Abbiamo preparato diverse cose, hanno nelle catene laterali un punto di forza, lavoriamo per renderli meno pericolosi possibile».

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