di Massimo Boccucci
Il momento è solenne per il Cesena che ha frenato con 5 sconfitte nelle ultime 7 giornate senza mezze misure, con l’altalena anche al “Manuzzi” per l’unico successo nelle ultime 4 uscite tra non pochi rimpianti. Il ritorno da Chiavari si è portato dietro mille dubbi, che Mignani vuole trasformare in certezze contro il Venezia, reduce dalla sconfitta interna con il Modena dopo 8 vittorie filate e 12 risultati utili consecutivi, che i romagnoli hanno battuto 2-1 al “Penzo” nella gara d’andata.
LE SCELTE. «A parte lo squalificato Francesconi – spiega l’allenatore bianconero – sono tutti disponibili. Gli esami strumentali hanno escluso lesioni per Shpendi e Olivieri, ma bisognerà capire se vale la pena prendersi dei rischi. Valuterò sentendo le loro sensazioni. Affrontiamo la squadra più forte del campionato – aggiunge – con uno dei migliori allenatori della categoria. È una squadra che ha obiettivi e un organico diversi dal nostro. Sarà una montagna da scalare. Nei risultati stiamo attraversando uno dei momenti più difficili della stagione, ma se guardo le prestazioni avremmo meritato di più. Per prendere meno gol dobbiamo alzare l’attenzione e l’intensità difensiva. Avremo davanti un avversario forte, capace di farti male, quindi ogni palla può essere determinante. Questo è l’unico metodo che conosco per cercare di prendere meno gol, soprattutto nel momento in cui hai tanti giorni per preparare una gara, però poi alla fine la nostra è una squadra che ha tanti pregi e tanti difetti e, forse, uno dei difetti che ha, e che non è semplice togliere, è quello di subire quasi sempre un gol». Le strade intraprese suggeriscono a Mignani che «Cesena e Venezia hanno avuto un percorso di crescita esponenziale. Il Venezia ha un valore assoluto, individualmente e collettivamente. Unisce qualità a grande forza fisica e grande intensità, quindi la partita rimane una montagna ripidissima da scalare. Dovremo fare una partita perfetta nella quale sarà necessario andare oltre i nostri limiti».
STROPPA RISCATTO. Giovanni Stroppa guarda avanti: «Ci lasciamo alle spalle un incidente di percorso, i conti si fanno alla fine con un percorso finora straordinario. Il Cesena ha velocità nelle ripartenze e giocatori con carisma. Ci aspetta uno stadio caldo».
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