LA SVOLTA
GUBBIO Il progetto è pronto e a questo punto si attende il via operativo ai lavori per completare, mettere in sicurezza e rendere quindi agibile la bretella stradale di via Madonna dei Perugini che, alle porte del centro. taglia trasversalmente la città dalla mini-rotatoria di via Perugina a via Fratelli Cervi verso l’area degli spettacoli viaggianti e dello stadio Barbetti. Per l’intervento, inserito nel piano comunale delle opere pubbliche, sono previsti 370mila euro.
Questo anello venne aperto il 6 maggio 2021 per alleggerire il traffico, dirottandovi i mezzi pesanti durante i lavori di sistemazione della variante della strada statale numero 219 Pian d’Assino. Previsto dal piano regolatore, questo tratto è stato realizzato dalle imprese del territorio Barbetti, Colacem, Cereria artigianale umbra, Colmef, Cvr, Siami acque minerali e autotrasporti Fratelli Mori, sul progetto dell’architetto Giuseppe Lepri, che si sono fatte carico delle spese con lavori per 200mila euro. La bretella ha uno sviluppo complessivo rettilineo di oltre 800 metri, di cui 600 già realizzati nel contesto di un progetto di social housing e 200 di nuova costruzione e all’epoca attivati a tempo di record dalla Tecnoservice di Riccardo Bei. Riaperta la variante, però, la bretella è stata chiusa al transito, perché inagibile, ed è stata lasciata a sé stessa. Non è stata più utilizzata, diventando con il tempo un’area abbandonata e priva di ogni minima manutenzione. I lavori andavano completati e la Giunta Stirati ha sempre sperato che a farlo fossero i privati: la prospettiva si è arenata per i rapporti che si sono deteriorati. Ora la Giunta Fiorucci ha ripreso la questione e ha inserito l’opera tra quelle prioritarie del 2026. Chi vive nella zona transita comunque lungo quella strada, così come fanno anche altri per guadagnare tempo e aggirare il traffico, finché il Comune ne ha deciso la chiusura in mancanza di agibilità. La chiusura riguarda l’accesso dal Coppiolo e da via Perugina, oltre al tratto di intersezione con via Rocco Dicillo, scelta che ha surriscaldato il dibattito tra residenti e automobilisti. Da palazzo Pretorio hanno ritenuto necessario potenziare lo sbarramento per consentire l’avvio delle opere.
Nelle ultime ore, però, la strada è al centro delle discussioni per un episodio che ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine: alcune transenne posizionate per delimitare l’area sono state trovate divelte. È stata pure segnalata la presenza di persone sospette nei pressi di abitazioni private della zona, tra movimenti ritenuti anomali. L’allarme è scattato immediatamente e i carabinieri hanno effettuato controlli e pattugliamenti. Sono stati potenziati i sistemi di sicurezza per vietare l’accesso con barriere in cemento, anche se dal Comune resta forte la preoccupazione poiché certe situazioni rischiano di rallentare l’avvio dei lavori e di aumentare i costi indiretti legati alla sorveglianza e al ripristino delle strutture.
Massimo Boccucci