Il Messaggero Umbria 12 febbraio 2026

SERIE C

GUBBIO Guardare avanti per non diversi preoccupare più di tanto di quanto accade dietro. Questo cerca stasera alle 20.30 il Gubbio nel turno infrasettimanale al Barbetti contro la Vis Pesaro, in una classica che ha la sua storia. Mimmo Di Carlo sa che il filo tra i playoff e un limbo coi suoi pericoli è sottile, per questo l’occasione di scavalcare i marchigiani avanti di 2 punti con finestra privilegiata sugli spareggi per la Serie B.

Il tecnico rossoblù si chiude a riccio, sia sul modulo (ma salvo sorprese dovrebbe mettersi a specchio con l’assetto a tre in difesa) che sugli interpreti, ripartendo dal gol partita di Minta contro il Campobasso domenica scorsa. Roberto Stellone è reduce da pareggio interno contro il Forlì in un periodo non esaltante (4 punti in 5 gare del girone di ritorno aperto con 3 sconfitte di fila).

«Abbiamo un’altra partita in casa – spiega Di Carlo – contro una squadra molto compatta, aggressiva e tecnica, la vedo come una gara bellissima da disputare. Faremo di tutto per arrivare alla vittoria. Al Barbetti stiamo cercando quella continuità che all’andata non siamo riusciti a trovare, cercheremo di ottenere un altro successo contro un ottimo avversario». Nel ritorno molto è cambiato, dal pareggio di San Benedetto del Tronto al doppio successo con Perugia e Forlì per poi rilanciarsi subito dopo la sbandata col Bra: «Bisognava dare una svolta e tutti stiamo cercando di dare il meglio, come ci eravamo proposti. Adesso abbiamo quasi tutti gli effettivi a disposizione, ci alleniamo tutti insieme pur con qualche difficoltà dovuta al meteo. La squadra è compatta, convinta e acquisisce sempre più fiducia».

Le insidie di questa sfida? «Ogni gara nasconde delle difficoltà. Dobbiamo fare una prestazione di grande spessore agonistico e con le nostre giocate possiamo fargli male. La Vis è una squadra tecnica, fisica e di gamba. Ha alternato partite con meno intensità, ma quando esprime il proprio gioco ha messo in difficoltà tutti. Stiamo crescendo e con queste vittorie diamo un senso importante alla stagione. Con l’arrivo di Varone e Mastropietro abbiamo la possibilità di scelta migliore. L’importante è che la squadra giochi da Gubbio, con la mentalità di chi vuole ottenere i tre punti. Il sistema di gioco? Mette alcuni giocatori nelle condizioni di esprimersi al meglio, non è comunque una questione solo di modulo ma di attitudine». Arbitra Enrico Gemelli di Messina, al quinto anno in Lega Pro e che in questa stagione ha diretto il 2 novembre scorso il rocambolesco Gubbio-Ternana finito 3-3 con rigore ai rossoverdi al 101’.

Massimo Boccucci