Il Messaggero 8 febbraio 2026

SERIE C

GUBBIO La tranquillità non ha prezzo. E quella cerca oggi il Gubbio al Barbetti contro il Campobasso (ore 14.30), nella prima di due gare ravvicinate in casa visto che giovedì alle 20.30 ospiterà la Vis Pesaro. La classifica non consente distrazioni visto il margine di appena 2 punti dalla zona playout.

Il mercato chiuso ha portato Varone, che potrebbe esordire subito titolare, oltre a Mastropietro, a fronte delle partenze di Spina, Tommasini, Niang e Sportolaro, con Mimmo Di Carlo che ha spinto invano fino all’ultimo per avere un attaccante. Coi molisani non ci saranno gli infortunati Carraro e Costa, mentre Luciano Zauri ha avuto a gennaio i vari Sarr, Salines, Agazzi e per ultimo Olivieri, con la partenza di Leonetti (autore del primo gol all’andata finita 2-0 e prima sconfitta per il Gubbio alla sesta giornata), Nocerino, Ravaglioli, Lanza e Armini, dovendo rinunciare oggi al centrocampista Brunet squalificato. Se sul proprio campo il Campobasso viene da 4 vittorie di fila dopo 2 pareggi, il passo è più lento in trasferta, dove non vince dal 16 novembre a Forlì ottenendo 3 punti nelle successive 5 gare. Il vero rebus nel Gubbio è l’assetto: Di Carlo ha alternato il 4-3-1-2, che ha dato le migliori garanzie nel percorso, e il 3-5-2 che vorrebbe dire nell’occasione mettersi a specchio. Impossibile fare previsioni sul modulo e quindi sugli interpreti, con il tecnico che aggira l’argomento: «I moduli sono fini a sé stessi – dice -, contro il Bra eravamo col 4-3-1-2 ma se non vinci i duelli c’è poco da fare e anche la tattica va a farsi benedire. Sul possibile cambio di modulo sto monitorando chi sta meglio rispetto al sistema di gioco».

Di Carlo torna sul mercato: «Il bomber ce l’abbiamo, è La Mantia, ma con l’uscita di Tommasini mi aspettavo che arrivasse una punta. Non è arrivata e cercheremo di fare con quelli che ci sono, con la speranza che non s’infortuni nessuno per non rischiare troppo». Peggior attacco del girone con 18 reti segnate, come Pontedera e Torres che occupano gli ultimi due posti: «Con il 4-3-1-2 abbiamo un attaccante in meno, se Di Massimo fa il trequartista, quindi dovrò essere bravo a fare le scelte giuste». Sulle scelte per il centrocampo: «Carraro potrebbe essere recuperato per giovedì. La forza di Varone è arrivare in area, con il suo approdo potrebbe esserci l’idea di mettere un giocatore in più davanti». Infine, un pensiero sul Campobasso: «Squadra molto strutturata l’abbiamo studiata bene. Hanno i loro punti deboli, ma come sempre conterà l’atteggiamento». Arbitra Davide Galiffi di Alghero, al primo anno in Lega Pro e senza precedenti con il Gubbio.

Massimo Boccucci