Corriere dello Sport-Stadio 6 febbraio 2026

di Massimo Boccucci

CESENA

Ci sono i nuovi arrivati dal mercato che Michele Mignani è pronto a gettare nella mischia verificando condizioni e situazioni, ma c’è soprattutto bisogno di punti per far ripartire al meglio la classifica bianconera dopo 2 sconfitte consecutive e 4 nelle ultime 5 giornate, al di là di trovarsi di fronte al “Manuzzi” il Pescara che sta con l’acqua alla gola. Ci saranno circa 3.500 giovani in curva Ferrovia, per l’iniziativa di aprire il settore ospiti, che doveva restare vuoto per il divieto di trasferta dei tifosi abruzzesi, agli studenti delle scuole di Cesena. Il tecnico Michele Mignani ha deciso di lasciare la scena ai volti nuovi della squadra, che si sono presi la ribalta parlando nelle ore che precedono questa sfida chiave e che vedrà ancora in tribuna Jurgen Klinsmann, ormai sempre più presente per seguire il figlio Jonathan tra i pali bianconeri. 

ASPETTATIVE. Castrovilli, Cerri, Corazza e Vrioni hanno infiammato il rush finale del mercato, con le aspettative dei romagnoli subito risalite. «Lo conosciamo bene, ci ha pure fatto gol nel derby di Bologna», così Massimo il Condor Agostini, consigliere di amministrazione del club, ha introdotto il giovane difensore Tommaso Corazza, preso dal Pescara e pronto a fare subito l’ex: «Grazie per la fiducia del Cesena, sono davvero felice di essere qui. A Pescara mi sono trovato bene, poi ho fatto delle valutazioni tecniche e ho colto l’occasione».

LA FIRMA. L’annuncio ufficiale dell’ingaggio dell’attaccante Giacomo Vrioni ha caratterizzato la vigilia della gara coi pescaresi, con la firma fino al 30 giugno e opzione di prolungamento tornando in Italia dopo la prima parte di stagione al Cf Montréal, nella massima divisione statunitense. «Il direttore sportivo Filippo Fusco – ha spiegato il ragazzo – mi ha cercato e voluto, darò sempre il massimo per il Cesena». Si è rimesso in gioco Gaetano Castrovilli aprendo un capitolo nuovo, con il contratto fino a giugno e opzione di prolungamento, col desiderio di riprendersi prima di tutto sé stesso: «Gli ultimi anni sono stati molto difficili – confessa -, ho avuto diversi problemi fisici che mi hanno tenuto fermo a lungo e adesso voglio ripartire. Scegliere Cesena è stato facile e veloce, non ho esitato».

IMPRONTA. Alberto Cerri ha messo al centro le ragioni della nuova vita: «Penso che Cesena sia la scelta giusta per me, poi il campo ci darà o meno ragione. Sono convinto di avere ancora tanto da dare e da dimostrare. Conosco già tanti compagni, questo mi fa partire avvantaggiato. Il gruppo si è subito messo tanto a disposizione e io credo di aver fatto lo stesso con loro, sono contento».

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