Corriere dello Sport-Stadio 5 febbraio 2026

di Massimo Boccucci

Ha ripreso in mano la sua vita per il gol, visto che Domenico Berardi non segnava dal 9 novembre a Bergamo quando con la doppietta e un assist ha trascinato il Sassuolo nel 3-0 contro l’Atalanta. I guai fisici l’hanno frenato il 28 novembre a Como, dove a inizio ripresa ha riportato una lesione di medio grado al flessore della gamba destra. Nelle ultime due vittorie consecutive ha ritrovato il campo contro la Cremonese e da titolare a Pisa sbloccando il risultato. Mimmo è tornato per rinverdire i suoi numeri: 5 gol e 4 assist in 13 presenze per 1.015′ giocati. Ha mandato un messaggio a Rino Gattuso e spera di farlo ancora meglio domenica contro l’Inter. Riannodare i fili non è mai facile, tanto da fargli dire che «prima dell’infortunio stavo ritrovando la condizione migliore e c’ero riuscito. Lavorando duro cerco sempre di dare il massimo negli allenamenti per poi rendere al meglio in partita». L’azzurro passa per il percorso da fare: «Bisogna fare bene qui al Sassuolo, io ci spero».

INTOCCABILE. Fabio Grosso non perde occasione per sottolinearne il peso specifico: «Berardi è il Sassuolo. È arrivato qui che era un ragazzino ed è protagonista da tantissimi anni. Ha disputato delle stagioni incredibili. Quando si è fatto male due anni fa e la squadra è retrocessa in Serie B, è tornato con grandissima forza e determinazione. Ha un carattere introverso, però con l’esempio riesce a trascinare il gruppo. Sappiamo che ha delle grandissime qualità, finché ce l’abbiamo siamo contenti». A gennaio non se n’è parlato in chiave mercato: «Forse perché – ha spiegato Giovanni Carnevali – si sono accorti che noi Berardi non vogliamo cederlo. A Pisa abbiamo fatto un grande risultato e lui è stato determinante. Sono convinto che andrà ancora in Nazionale, perché come lui non ce ne sono. Mi meraviglio che non siano arrivate offerte importanti». 

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