Corriere dello Sport-Stadio 4 febbraio 2026

di Massimo Boccucci

Lo scossone dal mercato è stato forte, ora il Cesena attende quello sul campo venerdì sera col Pescara al “Manuzzi” dopo 2 ko di fila e 4 nelle ultime 6 giornate, con una sola vittoria. A Villa Silvia ieri hanno sostenuto il primo allenamento Alberto Cerri, Gaetano Castrovilli e anche Giaco mo Vrioni, che in mattinata ha sostenuto le visite mediche e si è poi messo a disposizione di Mignani. Vrioni è pronto a firmare tra oggi e domani il contratto che potrebbe ricalcare la formula per Castrovilli (fino al 30 giugno con opzione unilaterale a favore del club di prolungare fino al 2028) oppure prevedere anche la prossima stagione. 
LUNGA ATTESA. Il ds Filippo Fusco ha tracciato il bilancio delle manovre romagnole nel complicatissimo mercato di gennaio, pensando soprattutto all’attaccante Cerri «che ci ha aspettato a lungo poiché per più di un mese e mezzo lo abbiamo trattato, col ds del Como, Carlo Alberto Ludi, che ha mostrato grande disponibilità nella trattativa con noi e non solo nell’assecondare la decisione del ragazzo». Le fatiche condivise, come sottolinea Fusco, «con Marco Valentini, Corrado Di Taranto, Massimo Agostini e l’area comunicazione. C’è la condivisione di un lavoro lungo e difficile, perché ci sono le partite e ci sono situazioni che devi gestire. Questa società ha tempi lunghi, non solo per i fusi orari, anche per come è strutturata».

CLASSIFICA BUONA. Fusco rimarca la strada intrapresa: «Penso che questa prima parte di torneo sia oltre le aspettative di tutti, non tanto delle mie perché ho grande fiducia nella squadra, nell’allenatore e nello staff. Questo piccolo sbandamento di risultati, non di prestazioni, può essere anche conseguenza del mercato, che è un po’ destabilizzante per tutti. Ora dobbiamo resettare e ripartire, perché inizia un nuovo torneo con un gruppo di giocatori che ci porterà alla fine. Pretendiamo da tutti il massimo».

SOLUZIONI. Mignani si trova ora con più soluzioni e una qualità sulla carta superiore, per lo spessore dei rinforzi, anche se contro un Pescara disperato, sarà in tribuna per squalifica, dopo l’espulsione di Avellino per proteste (nel referto si legge «critica irrispettosa» rilevata dal quarto uomo), a seguito del 2-1 segnato dagli irpini che è viziato, per il tecnico, da una rimessa laterale invertita.

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