Il Messaggero Umbria 3 febbraio 2026

SERIE C

GUBBIO Un centrocampista di forte personalità, temperamento ed esperienza: questo è Ivan Varone, 33 anni, che ieri ha firmato il contratto fino a giugno, arrivando con la formula del prestito secco dalla Salernitana (girone C della Serie C), 12 presenze e un assist per 327 minuti giocati, a cui è legato fino al 2027. Il giocatore napoletano vanta oltre 60 presenze in Serie B e più di 200 gare in C, ricordando soprattutto le promozioni nei cadetti con la Reggiana guidata da Massimiliano Alvini e il Cesena allenato da Domenico Toscano. L’ha voluto il tecnico Mimmo Di Carlo che l’ha avuto la stagione scorsa ad Ascoli (36 presenze con 5 gol e 3 assist). Si ricordano anche le sue parentesi nel 2017 alla Ternana di Stefano Bandecchi sotto il marchio Unicusano, con cui ha debuttato in B, e nel 2021 in Grecia con il Panaitolikos nella massima divisione ellenica, con la tegola il 24 ottobre, nella sfida con l’Aris Salonicco della rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro, per poi tornare in campo ancora più motivato. Il presidente Sauro Notari ha dato il via libera all’operazione, condotta a Milano dal direttore sportivo Mauro Leo, dopo un consulto interno con i più stretti collaboratori, per poi considerare concluso il mercato rossoblù in entrata con largo anticipo sull’orario di chiusura delle 20 di ieri sera, quando è stata perfezionata la cessione del centrocampista Ousmane Niang che, dopo 11 presenze e 201 minuti giocati, è rientrato al Modena per poi approdare al Forlì.

Di Carlo ha sperato fino all’ultimo di poter avere anche un attaccante al posto di Tommasini. Il presidente ha ritenuto che, a fronte di quattro punte in organico (La Mantia, Di Massimo, Minta e Ghirardello), servisse solo un centrocampista, visto che oltretutto nelle ultime partite si sono dovuti adattare in mezzo al campo Zallu e Fazzi.

Il Gubbio archivia la sessione di gennaio con le partenze nell’ordine del terzino sinistro Sportolaro alla Vibonese in Serie D, gli attaccanti Spina in prestito al Pineto e Tommasini definitivo al Foggia, fino a Niang, compensati dagli arrivi dell’attaccante Mastropietro dal Pineto e Varone dalla Salernitana, entrambi a titolo temporaneo. Le operazioni registrano un saldo economico attivo con effetti benefici per l’abbassamento del monte ingaggi, specie sui contratti di Spina e Tommasini. La valutazione fatta da Notari è che questa squadra non abbia problemi a stare lontana dalle zone a rischio della classifica, al di là delle manovre sul mercato delle avversarie. La volontà del presidente è arrivare fino a giugno per poi riprogrammare, azzerando tutto per costruire nuovi percorsi. Sicuramente Notari ha ancora negli occhi il biennio d’oro con Piero Braglia e Davide Mignemi che hanno portato il Gubbio per due volte al quinto posto valorizzando al massimo anche i giovani con ritorni economici importanti (su tutti Arena). Il presidente vorrebbe rinverdire i fasti.

Massimo Boccucci