Il Messaggero Umbria 3 febbraio 2026

LE INIZIATIVE

GUBBIO Due gioielli nel cuore del centro storico e forti investimenti per il pieno recupero: parco Ranghiasci, a San Martino, e la chiesa della Santissima Trinità all’incrocio tra via Dante e corso Garibaldi. Il parco ha riaperto sabato scorso tra i lavori di ristrutturazione nella convenzione con fondi per complessivi 213mila euro, stanziati perlopiù dalla Provincia di Perugia (165mila euro), comproprietaria con il Comune di questo luogo storico, oltre a 10mila euro del Fai (Fondo ambiente italiano) dalla campagna “Luoghi del cuore”. Tra il 2024 e il 2025 è stato realizzato un censimento completo delle 520 alberature presenti nei 16mila metri quadri. L’analisi ha evidenziato situazioni di rischio che hanno reso necessari interventi urgenti di messa in sicurezza, con abbattimenti mirati, potature e opere di consolidamento delle scarpate. Nel frattempo, nel giugno 2025, è stato presentato il progetto di fattibilità tecnico-economica, per circa un milione di euro, per ora non finanziato e con il parere favorevole della Soprintendenza. Prosegue anche il progetto esecutivo di riqualificazione del Villino Marvardi, che dovrebbero concludersi in estate. «La riapertura del parco – dice il sindaco Vittorio Fiorucci – rappresenta non un punto di arrivo, ma l’inizio di una nuova fase che continuerà per stralci funzionali».

La chiesa della Santissima Trinità ha un progetto di recupero grazie al finanziamento di 300mila euro concesso dalla Struttura commissariale del governo per la ricostruzione post-sisma 2016. L’intervento riguarda opere di rafforzamento locale e messa in sicurezza dell’edificio, gravemente danneggiato dagli eventi sismici iniziati il 24 agosto 2016. Il vescovo Luciano Paolucci Bedini evidenzia come «il lavoro di ripristino e consolidamento della chiesa rappresenti un ulteriore passo significativo nel cammino di recupero dei numerosi beni ecclesiastici di pregio».

Massimo Boccucci