Il Messaggero Umbria 31 gennaio 2026

SERIE C

GUBBIO Il momento di compiere il salto di qualità è arrivato, soprattutto per fare lo stacco che vale un margine più rassicurante sui playout e potrebbe proiettare il Gubbio verso i playoff. Questo attende i rossoblù, dopo due vittorie pesanti tra Perugia e Forlì in 3 gare senza subire gol, a Sestri Levante dove gioca le gare casalinghe il Bra, che non perde da 5 partite con 4 pareggi, pur se subisce reti da 6 turni, e che allo stadio Sivori ne ha vinte 3 su 5 positive, ottenendo complessivamente 17 punti dei 21 in classifica.

Mimmo Di Carlo guarda soprattutto in casa propria: «Abbiamo ritrovato quelle certezze di squadra più equilibrata. C’è più qualità e gli ultimi due successi hanno dato fiducia ed entusiasmo. Le prestazioni si sono alzate di livello e c’è stata la conferma che con l’organico pieno sappiamo sempre dare fastidio a tutti. Questa è una partita importantissima, ci aspettano il campo sintetico e il Bra che è in forma, ricordando che ha battuto il Ravenna. Servono fame e determinazione, voglia e concentrazione. Affrontiamo una squadra che ha fisicità, velocità e tecnica, con due giocatori bravi là davanti. Ci vorrà la massima attenzione con la cura dei dettagli».

Si va verso la conferma del 4-3-1-2, anche se l’avversario gioca col 3-5-2: «Cambiare sarebbe azzardato, abbiamo preso Mastropietro che è un ottimo trequartista e può fare il centrocampista offensivo, c’è Di Massimo che in quel ruolo ha fatto una buona partita. Con i trequartisti veri questa è una squadra che può e deve crescere».

Mancherà Carraro infortunato, mentre Tommasini ha salutato tutti trasferendosi ieri al Foggia, e c’è il dubbio Minta titolare o no. Ieri è stato ufficializzato il passaggio di Christian Tommasini con i pugliesi: l’attaccante lascia dopo 33 presenze, 9 gol e un assist dalla stagione scorsa, senza aver mai legato con la tifoseria nonostante il grosso investimento del presidente Sauro Notari tra cartellino e ingaggio. Ora il direttore sportivo Mauro Leo sta cercando il sostituto e d’intesa con Di Carlo pensa a un profilo più strutturato fisicamente rispetto a chi è partito.

Impossibile perdere di vista la classifica: «Va guardata – riflette il tecnico rossoblù -, ma quando si deve scalare bisogna guardare solo a noi stessi, ricercando la migliore prestazione per dare continuità». Avanti con Krapikas tra i pali, al posto dell’under Bagnolini: «Abbiamo due ottimi portieri e non è detto che il giovane non ritorni a giocare». Arbitra Enrico Cappai di Cagliari, al terzo anno in Lega Pro con un precedente la stagione scorsa (Pineto-Gubbio 1-2).

Massimo Boccucci