www.ilmessaggero.it Prima Pagina podcast 30 gennaio 2026

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di Massimo Boccucci

A mezzogiorno, oggi, si apre l’urna di Champions League con Inter, Juventus e Atalanta che attendono di conoscere l’avversario dei playoff per accedere agli ottavi di finale, non essendo riuscite ad arrivarci direttamente. Peccato per il Napoli, eliminato dopo la battaglia tra illusione e cruda realtà al Maradona contro il Chelsea.

Oltre all’Arsenal e al Bayern Monaco, che erano già sicure di rientrare, tra le migliori 16 prima dell’ultimo turno a girone unico, si sono aggiunte nell’ordine Liverpool, Tottenham, Barcellona, Chelsea, Sporting Lisbona e Manchester City. I 16 punti si sono confermati, come l’anno scorso, la soglia minima per la qualificazione.

Gli accoppiamenti per i playoff passano per il cervellotico regolamento, di una coppa trasformata in mezzo campionato, che prevede una ripartizione a blocchi di due squadre: la 9ª e la 10ª sfideranno rispettivamente una tra la 23ª e la 24ª, e così via. Allo stesso modo si procederà agli ottavi, sempre a coppie. Quindi, una tra Real Madrid e Inter affronterà una tra Bodo Glimt e Benfica; agli ottavi eventualmente una tra Sporting e Manchester City. Paris Saint-Germain e Newcastle si confronteranno con una tra Qarabag e Monaco (Barcellona e Chelsea successivamente), mentre Juve e Atletico Madrid saranno sorteggiate con una tra Bruges e Galatasaray (più avanti Liverpool o Tottenham). Atalanta e Bayer Leverkusen si divideranno Borussia Dortmund e Olympiacos, per poi trovare una tra Arsenal e Bayern Monaco.

L’unica buona notizia per il calcio italiano è stata aver scongiurato i derby ai playoff. Una magra consolazione di fronte all’esclusione dall’élite del calcio europeo.