di Massimo Boccucci
Non hanno la classifica che volevano, così in Bari-Palermo c’è voglia di svolta nell’anticipo di stasera (venerdì 30 gennaio) della 22ª giornata in Serie B. I pugliesi sono ripartiti con Moreno Longo in panchina e il colpo grosso a Cesena, mentre i siciliani imbattuti da 9 gare cercano il blitz esterno che manca dal 7 dicembre quando vinsero a Empoli. Longo ha avuto in queste ultime ore dal Cagliari in prestito il ventiduenne centrocampista Nicolò Cavuoti e pensa a due possibili cambi rispetto al successo in Romagna: a destra potrebbe tornare Dickmann al posto di Mané, mentre in avanti dovrebbe toccare a Moncini, giustiziere al Manuzzi, al posto di Gytkjaer. Pippo Inzaghi pensa a novità in mezzo rispetto allo 0-0 di Modena con il ritorno in mediana di Segre al fianco di Ranocchia e fiducia davanti a Le Douaron per la possibile prima da titolare nel nuovo anno.
Gli allenatori
«Mi porto dietro la reazione nervosa della squadra – dice Longo -, a Cesena ho visto cose positive nonostante avessimo solo 4 giorni di lavoro insieme. Però non abbiamo risolto nulla, c’è da migliorare tantissimo. I nuovi vanno messi nel contesto che stiamo formando. Mi aspetto disponibilità totale, devono darci una mano per raggiungere l’obiettivo. Esteves, Cuni e Cavuoti sono potenzialmente pronti, si sono sempre allenati ma il ritmo gara si acquisisce giocando. Castrovilli è rientrato in gruppo a metà settimana, ha fatto un allenamento completo e valuteremo. Faremo valutazioni su tutti fino alla fine della sessione del mercato, servono delle risposte. Prenderemo qualcosa in difesa e a centrocampo, vedendo se davanti c’è qualche possibilità. La priorità è avere gente con il fuoco dentro. Non guardiamo nomi o presenze, conta la voglia di venire a lottare per questa piazza. Con 30 giocatori è difficile lavorare, qualcuno andrà a giocare. Il Palermo non è solo Pohjanpalo a cui fare attenzione, ma tanti altri giocatori di qualità. Certamente lui è un top e sa innescare i compagni, per cui bisognerà stare attenti». Inzaghi ammette che «il nostro campionato è iniziato a Chiavari, 9 giornate fa sono cambiate tante cose e abbiamo fatto 19 punti. Ho dovuto fare delle scelte anche dolorose, ma da lì in poi abbiamo totalizzato una media punti da promozione. Devo guardare la crescita della squadra, c’era bisogno di scelte drastiche e cambiare qualcosa. Saremo quelli di Modena, Magnani si allena da poco ma è stato fermo un mese, è guarito dall’infortunio e per noi è un acquisto incredibile nonostante la qualità del reparto. Da lunedì torna in gruppo, a breve sarà pronto. Stiamo diventando sempre più squadra, dobbiamo continuare a lavorare così. Di mercato non parlo, non m’interessa. A Bari dobbiamo vincere, non faccio più distinzione tra casa e trasferta. Stiamo costruendo qualcosa che ci porterà lontano se non ci faremo male da soli commettendo gli errori del passato».
Tutte in scia
Le battistrada sono tutte in scia. Domani (sabato 31 gennaio) il Frosinone capolista è di scena sul campo della Virtus Entella forte della striscia di 13 risultati utili consecutivi con 9 vittorie, mentre i liguri lottano per uscire dalla zona rovente della classifica. Il Venezia strizza l’occhio al primato ospitando la Carrarese dopo 6 successi filati in una serie di 10 gare positive con 9 successi. Il Monza vuole tornare ad alzare l’asticella all’Euganeo contro il Padova, reduce da 2 ko di fila. Cercano punti Avellino e Cesena, che vengono rispettivamente da 2 sconfitte consecutive e da 3 nelle ultime 4 giornate. Il rilanciato Modena (4 punti in 2 turni dopo 3 ko) è atteso dall’esame Empoli altalenante viste le 2 sconfitte dopo 7 punti nelle 3 partite precedenti.
Panchina a rischio
Davide Dionigi potrebbe giocarsi la panchina domenica (1 febbraio) al Mapei Stadium-Città del Tricolore contro la Juve Stabia: gli emiliani sono reduci da 6 sconfitte consecutive che hanno complicato la classifica, mentre i campani sono in serie positiva da 6 gare e vengono da 2 successi. Derby salvezza a Marassi: la Sampdoria dopo 2 pareggi affronta lo Spezia che vinse la sfida dell’andata al Picco. Il Sudtirol si è ritrovato e dopo 3 vittorie di fila ospita il Catanzaro che ha frenato con un punto in 3 partite dopo una cinquina di successi.
Riecco Insigne
A Pescara, dov’è atteso il Mantova per uno scontro salvezza da brividi, sono tutti pazzi per il ritorno, a distanza di 14 anni, di Lorenzo Insigne. «Saluto tutti i tifosi – ha detto -, felice di essere tornato. Speriamo di centrare la salvezza. La ciliegina per venire qui l’ha messa Marco Verratti. In questa città ho vissuto un anno bellissimo. Zeman sempre nel mio cuore. Lo chiamerò. Immobile? Con Ciro mi sento spesso. Non devo fare io da sponsor. Saprà lui cosa fare».
Programma 22ª giornata
Venerdì 30 gennaio, ore 20.30
Bari-Palermo
Sabato 31 gennaio, ore 15
Avellino-Cesena
Empoli-Modena
Sudtirol-Catanzaro
Venezia-Carrarese
Virtus Entella-Frosinone
Pescara-Mantova (ore 17.15)
Sampdoria-Spezia (ore 19.30)
Domenica 1 febbraio
Reggiana-Juve Stabia (ore 15)
Padova-Monza (ore 17.15)
Classifica
Frosinone 45 punti
Venezia 44
Monza 41
Palermo 38
Cesena 34
Modena 33
Juve Stabia 33
Catanzaro 32
Carrarese 29
Empoli 27
Sudtirol 25
Padova 25
Avellino 25
Reggiana 20
Spezia 20
Virtus Entella 20
Bari 20
Sampdoria 19
Mantova 19
Pescara 14