Corriere dello Sport-Stadio 30 gennaio 2026

di Massimo Boccucci

Ogni volta che Alieu Fadera finisce nel vortice delle critiche e dei discorsi di mercato, bersagliato dai giudizi negativi e destinato ovunque, risponde sul campo con l’episodio giusto che serve tanto al Sassuolo. È avvisato il Pisa, anche perché quella di domani pomeriggio all’Arena Garibaldi sarà l’ultima partita prima della chiusura della sessione invernale dei trasferimenti e, per mettere fine a tutte le chiacchiere sull’eventuale cessione, magari farà come contro la Cremonese, che ha castigato dopo neanche tre minuti consegnando ai suoi compagni il gol pesantissimo dopo sette giornate senza successi. Effetto pratico: ritorno dei neroverdi alla vittoria dopo tre gare (in casa dopo un mese e mezzo) e quinto clean sheet stagionale per Muric. Pure per questo Fabio Grosso se l’è coccolato il giusto: «Alieu è un bravissimo ragazzo, è puro e ci mette molto impegno. Stiamo provando a renderlo più efficace e freddo sotto porta, si è meritato il gol».

REDDITIZIO. I suoi 2 gol 2 assist in 21 presenze (877 i minuti totali trascorsi in campo), hanno aiutato parecchio il Sassuolo. Il giustiziere della Cremonese lo era stato anche della Lazio, il 14 settembre sempre al Mapei, oltretutto nella precedente unica partita vinta 1-0. Così come l’assist contro l’Udinese era stato prezioso il 28 settembre nel 3-1 in casa, mentre il precedente non era bastato a Cremona il 29 agosto per evitare la sconfitta per 3-2 nel finale dopo aver rimontato il doppio svantaggio. Il 24enne attaccante gambiano, insomma, sa come lasciare l’impronta, nella consapevolezza che può fare di più e ricordando le aspettative quando il 28 luglio 2025 gli emiliani avevano annunciato il suo arrivo dal Como con la formula del prestito con diritto di opzione e contro-opzione.  

CONVINZIONE. Il ragazzo cerca il meglio da sé stesso e per il gruppo, perciò ha salutato con i migliori sentimenti il guizzo con la Cremonese. «Aspettavo questo momento da tempo – ha confessato – e ho sempre lavorato duramente per raggiungerlo, sono contento che sia arrivato proprio stavolta». E infine ricorda a Grosso che può sempre contare su di lui: «Cerco di dare il massimo per la squadra, ho giocato sia a destra che a sinistra senza difficoltà, adattandomi alle richieste dell’allenatore per aiutare tutti».

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