Il Messaggero Umbria 29 gennaio 2026

LE REAZIONI

A Gubbio la “sentenza” dell’Usr determina il fatto che dal prossimo anno scolastico la scuola media Mastro Giorgio-Nelli sarà spacchettata in tre istituti comprensivi. A nulla sono valsi gli appelli e le pressioni. «Siamo delusi – dice l’assessore all’Istruzione, Lucia Rughi – da quanto è stato deciso, non pensavamo che si dovesse colpire Gubbio così. Abbiamo appreso dello smembramento della scuola media unica. Finora è stata difesa l’offerta formativa solida con i numeri adeguati agli standard e gli importanti interventi di edilizia scolastica che faranno di Gubbio un Comune virtuoso, capofila dell’area nord-est e territorio montano. Cercheremo di gestire la situazione nel migliore dei modi». L’epilogo viene letto come uno schiaffo dal governo amico Meloni e dalla Regione di centrosinistra. «Ennesimo fallimento – attacca il consigliere comunale Luigi Girlanda (Rinascimento Eugubino) -, una batosta per la città con l’incapacità di evitare l’affossamento». Il piano prevede la Direzione didattica del primo circolo Giacomo Matteotti accorpante la scuola media Mastro Giorgio-Nelli nella sede di via Perugina; la Direzione del secondo circolo Aldo Moro accorpante la scuola media sede della frazione di Mocaiana; la Direzione del terzo circolo San Martino accorpante la scuola media delle sedi della frazione di Branca e di via Rousseau. Per le tre dirigenze potrebbero esserci le conferme per Fabio Morelli (attuale dirigente scolastico del primo circolo), Maria Gioia Pierotti (ora dirigente del secondo circolo) e Francesca Pinna (attuale dirigente della media). Sembra destinata ad altra sede Luigina Dongiovanni, attuale dirigente del terzo circolo, che punta ad avvicinarsi nella sua Lecce. Bisognerà vedere graduatorie e anzianità di servizio.

Massimo Boccucci