di Massimo Boccucci
Ben Shelton e Novak Djokovic aspettano oggi Jannik Sinner e Lorenzo Musetti nei quarti di finale dell’Australian Open. L’altoatesino si è lasciato alle spalle i crampi e ha recuperato le forze, confortato dal clima meno opprimente, per battere nel derby 6-1 6-3 7-6, in 2 ore e 9 minuti di gioco, Luciano Darderi che affrontava i primi ottavi in carriera in uno Slam. Oggi il numero 2 del mondo se la vede con lo statunitense Shelton, che ha battuto Ruud (3-6 6-4 6-3 6-4). Dopo aver sofferto il caldo contro Spizzirri, stavolta Sinner ha potuto beneficiare della collocazione del match nel tardo pomeriggio australiano, con il campo della Margaret Court Arena coperto dall’ombra.
Per almeno un’ora s’è visto il solito tennis di Jannik. Darderi, numero 25 Atp, ha faticato a reggere il ritmo degli scambi da fondo nei primi due set, per poi lottare alla pari nel terzo fino al tie-break. Jannik, alla fine, ha sfruttato il servizio con 19 ace che è record in uno Slam, 72 per cento di prime palle, 81 per cento di punti ottenuti con la prima e 63 con la seconda. Numeri eccellenti in vista della fase clou del torneo.
Musetti, invece, voleva arrivare alla seconda settimana a Melbourne per la prima volta. Musetti si è spinto al capolavoro contro Taylor Fritz superato nettamente per 6-2 7-5 6-4, andando incontro a Djokovic, fresco e riposato per non aver giocato contro Jakub Menisk, ritiratosi per un infortunio agli addominali. Sarà una sfida complicata per il toscano, accompagnato da Josè Perlas, il riferimento d’esperienza utile a Lorenzo per crescere ancora, godendosi intanto l’approdo ai quarti, i primi della carriera all’Australian Open.