SASSUOLO 1
CREMONESE 0
SASSUOLO (4-3-3): Muric 6,5; Walukiewicz 5,5, Idzes 6, Muharemovic 6, Doig 6,5; Lipani 6 (14’ st Thorstvedt 6), Matic 6,5, Koné 6 (39’ st Iannoni ng); Fadera 7 (14’ st Berardi 6), Moro 5,5 (26’ st Pinamonti 5,5), Laurienté 6,5 (26’ st Pierini 6). In panchina: Turati, Satalino, Zacchi, Y. Paz, Romagna, Coulibaly, Odenthal, Vranckx, Volpato, Skjellerup. All.: Grosso 6,5
CREMONESE (3-5-2): Audero 5,5; Terracciano 5,5 (36’ st Folino ng), Baschirotto 6, Bianchetti 6 (36’ st Faye ng); Barbieri 5 (1’ st Johnsen 5,5), Collocolo 6 (23’ pt Zerbin 5,5), Grassi 5,5 (22’ st Floriani Mussolini 6), Vandeputte 6, Pezzella 6; Bonazzoli 5, Vardy 5.5. In panchina: Silvestri, Nava, Ceccherini. All.: Nicola 6
Arbitro: Collu 6,5
Rete: 3’ pt Fadera
Note: ammoniti Barbieri, Laurienté, Pezzella. Angoli: 5-3 per la Cremonese. Spettatori: 11.111
REGGIO EMILIA Punti pesanti, lo spettacolo può attendere. Li prende il Sassuolo che come la Cremonese veniva da 7 partite con 3 punti senza successi e in aggiunta l’imbarazzo di 3 sconfitte di fila con Juve, Roma e Napoli. Grosso sfrutta la partenza a razzo tra due occasioni e il gol di Fadera, che raccoglie una corta respinta di Audero sul tiro da fuori di Laurienté. Con 7 gol realizzati nel primo quarto d’ora e la porta inviolata dopo 10 giornate, fa festa l’attaccante gambiano per il 2° gol, dopo quello alla Lazio il 14 settembre sempre decisivo e in casa. Nicola fa tanto possesso (54,7 per cento) ma l’organico è all’osso e nelle ultime 5 trasferte ha preso un punto senza segnare. I tifosi emiliani in curva stanno in silenzio per 15 minuti, protestando per le recenti diffide, e tremano quando Vardy e Collocolo sbattono su Muric (14’). Poi Collocolo esce per una fitta (titolare dopo 4 mesi da una lesione muscolare), tenta Bonazzoli (34’) e segna Vandeputte (39’) ma l’arbitro annulla per un fallo nell’azione. Al rientro sfiora il raddoppio Moro, alla prima da titolare in A nel giorno in cui compie 25 anni, e Johnsen prende l’esterno della rete, con la Cremonese passata al 4-4-2. Rientrano Berardi, che si era infortunato il 28 novembre a Como, e Thorstvedt, che aveva saltato Roma e Napoli dopo l’infortunio con la Juve, e il Sassuolo alza la voce con Laurienté su punizione (salva Audero al 23’) e nel recupero con Pierini fermato dalla traversa.
Massimo Boccucci