SASSUOLO 1
CREMONESE 0
SASSUOLO
4-3-3
49 Muric
6 Walukiewicz
21 Idzes
80 Muharemovic
3 Doig
35 Lipani
18 Matic
90 Koné
20 Fadera
24 Moro
45 Laurienté
ALLENATORE: Grosso
SOSTITUZIONI: 14’ st Berardi per Fadera, Thorstvedt per Lipani; 26’ st Pinamonti per Moro, Pierini per Laurienté; 39’ st Iannoni per Koné
A DISPOSIZIONE: Turati, Satalino, Zacchi, Y. Paz, Romagna, Coulibaly, Odenthal, Vranckx, Volpato, Skjellerup
AMMONITO: 14’ st Laurienté per comportamento non regolamentare
CREMONESE
3-5-2
1 Audero
24 Terracciano
6 Baschirotto
15 Bianchetti
4 Barbieri
18 Collocolo
33 Grassi
27 Vandeputte
3 Pezzella
90 Bonazzoli
10 Vardy
ALLENATORE: Nicola
SOSTITUZIONI: 23’ pt Zerbin per Collocolo; 1’ st Johnsen per Barbieri; 22’ st Floriani Mussolini per Grassi; 36’ st Folino per Terracciano, Faye per Bianchetti
A DISPOSIZIONE: Silvestri, Nava, Ceccherini
AMMONITI: 32’ pt Barbieri per gioco falloso, 29’ st Pezzella per proteste
MARCATORE: 3’ pt Fadera
ASSIST: –
ARBITRO: Collu di Cagliari. Guardalinee: Cecconi ed El Filali. Quarto uomo: Fabbri. Var: Ghersini. Avar: La Penna
NOTE: spettatori 11.111; incasso 103.046,00 euro. Angoli: 5-3 per la Cremonese. Recupero: 2’ pt, 7’ st
SASSUOLO
Muric 6,5
Walukiewicz 5
Idzes 6
Muharemovic 6
Doig 6,5
Lipani 6
Thorstvedt (14’ st) 6
Matic 6,5
Koné 6
Iannoni (39’ st) sv
Fadera 7
Berardi (14’ st) 6
Moro 5,5
Pinamonti (26’ st) 5,5
Laurienté 6,5
Pierini (26’ st) 6
Grosso (all.) 6,5
CREMONESE
Audero 5,5
Terracciano 5,5
Folino (36’ st) sv
Baschirotto 6
Bianchetti 6
Faye (36’ st) sv
Barbieri 5
Johnsen (1’ st) 5,5
Collocolo 6
Zerbin (23’ pt) 5,5
Grassi 5,5
Floriani Mussolini (22’ st) 6
Vandeputte 6
Pezzella 6
Bonazzoli 5
Vardy 5,5
Nicola (all.) 6
di Massimo Boccucci
REGGIO EMILIA
Dalla crisi esce il Sassuolo, che veniva da 3 sconfitte senza segnare e come la Cremonese da 3 punti in 7 partite senza successi. Gli emiliani si fanno bastare la partenza arrembante, con 2 occasioni e il colpo di Fadera, sulla botta bassa di Laurienté respinta corta da Audero proprio sui piedi dell’attaccante gambiano, a segno solo 2 volte fin qui ma decisivo anche stavolta com’era stato contro la Lazio il 14 settembre sempre al Mapei Stadium-Città del Tricolore. Grosso, che ha visto i suoi fare con quest’ultimo 7 gol nei primi 15’ e non prenderne dopo 10 gare, si toglie un peso, visto che coi grigiorossi aveva ottenuto solo un punto in 3 gare tra la stagione scorsa in B e l’andata, mentre a Nicola che ha una coperta cortissima non basta la superiorità nel possesso palla (oltre il 57% nel 1° tempo, alla fine 54,7%), prevalendo il fattore negativo di 5 trasferte senza reti e con un punto, per una partita che non ha lasciato molto all’estetica e ha detto che in casa neroverde in 7 sfide non è mai finita in parità tra A, B e C.
SEGNALI. Il popolo neroverde si scioglie dopo un quarto d’ora per la protesta silenziosa e senza vessilli in curva del gruppo Sic Ex Mvrice Gemmae dopo le recenti diffide ricevute, mentre la Cremonese prende campo e al 14’, quando Vandeputte anticipa Walukiewicz servendo Vardy, il pareggio sembra fatto, però Muric respinge col piede e si oppone in angolo anche alla ribattuta di Collocolo, che poi si arrende dopo una fitta (tornava titolare dopo 4 mesi da una lesione muscolare). Ci prova Bonazzoli (34’) e segna Vandeputte (39’) ma l’arbitro annulla, poi al rientro manca il raddoppio Moro (alla 1ª da titolare in A nel giorno del 25° compleanno) e il pari Johnsen (esterno della rete), con la Cremonese passata al 4-4-2. Ritrovano la scena Berardi (si era infortunato il 28 novembre a Como) e Thorstvedt (aveva saltato Roma e Napoli per i problemi alla spalla a metà 1° tempo con la Juve), così il Sassuolo ha più qualità e sfiora il gol con Laurienté su punizione (salvataggio di Audero che vola all’incrocio al 23’), e nel recupero con Pierini, che spalle alle porte si gira e prende la traversa.
UMORI CONTRAPPOSTI. Fabio Grosso fa il pieno: «Aver preso questi punti ci ha fatto bene, ci servivano. Vittoria importante, venivamo da una serie di partite difficili, ma noi abbiamo fatto delle signore prestazioni su campi molto difficili. Abbiamo sbloccato la gara subito e potevamo anche raddoppiare con un pizzico di lucidità sulle ripartenze. Siamo rimasti sul pezzo, abbiamo riconosciuto le varie fasi e ci prendiamo un risultato pesante con una prestazione comunque di livello». Davide Nicola ha tanti rimpianti: «I primi 10’ non bene, poi la partita l’abbiamo fatta. In questo momento non abbiamo la possibilità di fare piccoli passi in maniera più continua, siamo con pochissime soluzioni. All’andata l’episodio l’abbiamo trovato noi, ora loro».
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