Il Messaggero Umbria 25 gennaio 2026

SERIE C

GUBBIO L’occasione è gigantesca oggi (ore 17.30) al Barbetti perché dopo il colpo grosso al Curi nel derby c’è la possibilità per il Gubbio di guardare a prospettive diverse ospitando il Forlì avanti di due punti in una classifica piena di insidie.

La posta in palio è altissima e Mimmo Di Carlo lo sa tanto che, dopo aver scritto la storia per la prima vittoria nella storia a Perugia, spinge i suoi a dare conferme e cercare la continuità, contro i romagnoli che invece vengono da 4 gare con 3 sconfitte e un pareggio, e in trasferta hanno ottenuto un punto (per quanto pesante nell’ultima a Ravenna) in 5 viaggi. Il Gubbio però ha il tabù Barbetti per i 4 pareggi consecutivi e soprattutto l’unico successo del 20 settembre scorso, l’1-0 contro il Bra piegato dal difensore Di Bitonto, che oggi non ci sarà per squalifica, così come Carraro per infortunio. In casa il piatto piange, con 10 punti dei 23 in classifica. Il trend va invertito a cominciare da questa sfida che può far allontanare i timori nel girone dove il limbo può essere pericoloso. Oggi il Gubbio ha una posizione d’attesa, potendo guardare davanti ma tenendo le spalle coperte. Il Forlì è stato rivoluzionato dal mercato con 6 volti nuovi (l’attaccante Zagre, appena arrivato dal Ravenna non è stato convocato) e ha fuori per infortunio il portiere Martelli, Petrelli e Cavallini. Gioca d’anticipo Di Carlo che ripartirà dal 4-3-1-2 schierato al Curi: «Riproporrò quel modulo poiché abbiamo i giocatori per provare a dare continuità di assetto e risultati. Ci siamo preparati così e per la seconda settimana di fila ci siamo allenati con 19 giocatori, cosa che non succedeva da ben due mesi».

Qualità e propensione offensiva, il tecnico fissa il momento: «Ci stiamo lavorando, con l’obiettivo di mantenere un equilibrio, poiché non è che con 5 attaccanti vinci le partite. Poi, contano altri fattori come i duelli, l’atteggiamento e la qualità, che come si è visto a Perugia fa la differenza, soprattutto in partite sporche». L’avversario: «Forlì squadra ben collaudata che ha cambiato un po’, Sarà una partita complicata e servirà la forza di vincere più duelli possibili per tornare a vincere in casa, visto che non lo facciamo da troppo tempo». Saber più mezzala o trequartista? «Può fare entrambi. Gioca il suo calcio, è intelligente tatticamente e vuole muoversi liberamente avendo questa caratteristica. Per noi è un giocatore fondamentale». Arbitra Valerio Vogliacco di Bari, al quarto anno in Lega Pro, con due precedenti, entrambi al Barbetti contro la Vis Pesaro nel 2022-2023 (3-0) e 2023-2024 (1-0).

Massimo Boccucci