www.ilmessaggero.it Prima Pagina podcast 23 gennaio 2026

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di Massimo Boccucci

Tinte azzurre all’Australian Open. La pratica Duckworth è stata sbrigata rapidamente, vendicando l’affronto del pugno in faccia a Toronto nel 2021, con Jannik Sinner entrato di slancio nel terzo turno, come hanno fatto anche Lorenzo Musetti vincendo il derby con Lorenzo Sonego, con dedica al coach Tartarini rientrato in Italia per un grave lutto personale, e Luciano Darderi, mentre ha fatto una straordinaria esperienza Francesco Maestrelli, la novità italiana di questo torneo, andato a lezione dal maestro Djokovic sul centrale.

Il campione altoatesino è andato sul velluto pensando a colpi, soluzioni e al servizio che servirà parecchio quando si affronteranno le curve nella seconda settimana del primo Major stagionale a caccia del tris consecutivo a Melbourne. L’australiano Duckworth, 34 anni, non ha potuto fare granché per impensierire Jannik, che è volato sul 6-1 aprendosi la via al successo tra qualche frenatina giusto per mettere un po’ di pepe. Vagnozzi e Cahill hanno badato a fare buona guardia per fargli tenere alta la concentrazione e lanciarlo verso il terzo turno di domani, disertato dal predestinato brasiliano Joao Fonseca, fuori già al primo turno e sempre alle prese con i problemi di schiena che rischiano di condizionarne la crescita, per lasciare il campo allo sfidante, l’americano Eliot Spizzirri sopravvissuto ai cinque set con il cinese Wu. Spizzirri numero 85 come suo best ranking non preoccupa Sinner.

Musetti, al 5° posto nel ranking e virtualmente numero 3, ha battuto l’amico Sonego, con cui poche settimane fa ha vinto il titolo di doppio a Hong Kong, e si prepara ad affrontare il ceco Machac, vittorioso sul greco Tsitsipas.

Luciano Darderi non è più buono solo per la superficie in terra, avendo raggiunto il 3° turno in Australia, a Wimbledon e allo Us Open. La sua posizione nel ranking ora dice 23, l’obiettivo è entrare nella top 20 prima possibile. Darderi, che aveva esordito vincendo contro Garin e battendo pure un problema intestinale dovuto alla reazione a un medicinale, ha sconfitto il miglior Baez degli ultimi tempi, preparandosi a incrociare un avversario pericoloso sul cemento come Karen Khachanov,

Infine, è uscito dal torneo la rivelazione Maestrelli, con la miglior classifica della carriera e i complimenti di Djokovic. Virtualmente è 111° al mondo da 137° che era quando è arrivato Ha confessato di portarsi dietro un’esperienza meravigliosa e la fiducia di saper stare in campo anche con grandi giocatori. Adesso lo aspettano due Challenger a Tenerife e poi altro verrà.