SERIE C
GUBBIO Il primo volto nuovo, nella sessione del mercato di gennaio, è quello di Federico Mastropietro. L’attaccante pugliese compie oggi 27 anni e viene dal Pineto, dove approda in cambio il venticinquenne Marco Spina, con la formula del prestito fino a giugno così come per Mastropietro a Gubbio. È arrivato ieri in città per sostenere le visite mediche e l’accordo, che prevede appunto lo scambio, verrà formalizzato non appena sarà completato l’esito incrociato dirimente dei controlli medici, tenuto conto che entrambi i giocatori sono reduci da infortuni. Appare oltremodo complicato che possa esordire domenica in casa contro il Forlì (ore 17.30), nella sfida dopo lo storico primo successo a Perugia nel derby.
C’è la voglia dichiarata di ritrovare la vittoria che al Barbetti manca dal 20 settembre, l’1-0 contro il Bra che resta l’unica fin qui conquistata sul proprio campo. Al presidente Sauro Notari di solito non piacciono gli scambi, ma stavolta ha voluto fare la mossa ritenendo anche troppo prolungata l’assenza di Spina. Mastropietro approda in rossoblù dopo 12 presenze, un gol e un assist in 374 minuti giocati con gli abruzzesi. Ha saltato per problemi fisici 8 partite, di cui 7 consecutive tra i primi di ottobre e metà novembre. Spina, invece, lascia Gubbio dopo un infortunio che lo vede assenze dal campo dallo scorso 18 ottobre, quando la squadra di Mimmo Di Carlo perse al Barbetti contro il Guidonia Montecelio. Se ne va dopo 9 presenze con un assist in 577 minuti giocati. Mastripietro prima di approdare al Pineto ha messo insieme con la Pianese, nella stagione precedente, 36 presenze tra campionato e playoff, con 7 reti e 2 assist. Nel 2023-2024 aveva contribuito alla promozione dei toscani dalla Serie D con 10 gol e 3 assist in 24 partite. La stagione scorsa (c’era Roberto Taurino in panchina), il 26 ottobre, segnò per la Pianese il primo gol del 3-1 contro il Gubbio a Piancastagnaio.
La prospettiva di affrontare il Forlì, che attraversa un momento negativo con un punto in 4 gare e un successo nelle ultime 10 giornate, fa dire al centrocampista Saber che «siamo contenti per l’euforia che ha portato il derby al Curi e adesso va data subito la continuità ai risultati. Contro i romagnoli si profila un bel crocevia, non bisogna nascondersi. Al momento dobbiamo pensare alla salvezza, poiché la classifica dice questo, ma è chiaro che dovevamo trovarci in questa posizione per il valore dell’organico. La squadra é molto buona, purtroppo non siamo mai stati tutti al 100 per cento e disponibili. Ciò ha fatto la differenza».
Massimo Boccucci