di Massimo Boccucci
In testa ha una sola cosa: rilanciare il Sassuolo, che per larga parte del girone di andata ha mostrato il suo aspetto migliore come bella realtà del campionato e ora è alle prese con una flessione. Molto nella frenata è stato dettato dal calendario proibitivo (sconfitte in serie con Juve, Roma e Napoli), in 7 giornate senza vittorie dopo aver fatto capitolare in rimonta la Fiorentina al Mapei Stadium-Città del Tricolore il 6 dicembre scorso. Per questo Fabio Grosso sa che la partita contro la Cremonese, domenica all’ora di pranzo, è destinata a diventare fin dal fischio d’inizio il crocevia per uscire dall’impasse e mettere una pietra sulla classifica. Non è scattato l’allarme, considerato che la posizione con i punti in dotazione rimane apprezzabile, dovendo comunque essere migliorata per riprendere la corsa.
TRADIZIONE. Il tecnico incrocia Davide Nicola, ricordando il rocambolesco 3-2 nel recupero allo Zini il 29 agosto, ma soprattutto la Cremonese che tra la stagione scorsa in Serie B e in questa stagione gli ha portato via due vittorie e un pareggio. I neroverdi se la passano male proprio come i grigiorossi che nelle stesse 7 giornate senza vincere hanno ottenuto 3 punti.
PERICOLI. Grosso continua a muoversi nell’emergenza, tra i danni sulle condizioni di chi manca da un po’ di tempo e non si sa quando rientrerà in assenza di comunicazioni ufficiali. Il riferimento è soprattutto a Berardi e Volpato, le cui condizioni restano un mistero per tutti, tra gli infortuni di Boloca, Pieragnolo e Candé, aggiungendo il pericolo giallo perché in diffida ci sono 5 big come Matic, Muric, Muharemovic, Walukiewicz e Doig. L’allenatore spera intanto di riavere e titolare Thorstvedt, monitorando la condizione fisica di Koné. Le scelte di partenza saranno molto importanti per mandare la sfida nella direzione migliore, aspettando segnali dal mercato che per ora, sul piano pratico, è fermo al solo arrivo del giovanissimo Raffaele Panariello, attaccante, classe 2008, nipote di Ciro Immobile.
VETRINA. Il club guarda al campo ma anche all’immagine, così Sassuolo ha fatto il giro del mondo veicolando il suo spirito genuino e l’orgoglio sportivo trovando una ribalta sul canale sportivo messicano Tudn, che ha scelto proprio la realtà emiliana come tappa di un articolato reportage. L’inviato si è presentato in piazza Garibaldi per un servizio dedicato alla nazionale italiana di calcio in chiave Mondiale e ha intervistato Grosso, con il servizio rilanciato anche dal Comune attraverso i propri canali social.
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