www.ilmessaggero.it Prima Pagina podcast 22 gennaio 2026

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di Massimo Boccucci

La nuova vita di Edoardo Bove, core de Roma, che voleva ricominciare a vivere anche su un campo di calcio dopo una lunga attesa. Il ventitreenne centrocampista ricomincia dal Watford. Terminato il contratto con la Roma e impossibilitato a tornare a giocare in Italia, è andato incontro al club della famiglia Pozzo che milita in Championship, la Serie B inglese, con cui ha firmato il contratto fino al 2031. Previsto per lui un rientro graduale e il suo ritorno, prima agli allenamenti a pieno ritmo e poi in campo, è prospettato tra 4-6 settimane.

Bove ha subito ringraziato «l’intera famiglia del Watford per la calda accoglienza», come si legge nell’annuncio del club. «Dal primo giorno – ha detto il ragazzo -, mi hanno messo nelle condizioni migliori per fare questo passo così importante per la mia carriera. Non vedo l’ora di riprendere a giocare».

Non gioca dal 1° dicembre 2024, quando si era accasciato a terra durante Fiorentina-Inter con un arresto cardiaco per una tachicardia ventricolare le cui cause non sono mai state completamente chiarite. Dopo vari controlli, i medici hanno stabilito per Edoardo che la soluzione migliore, per tornare a vivere senza preoccupazioni, era un defibrillatore sottocutaneo rimovibile, apparecchio che gli è stato applicato dopo un intervento chirurgico, che si attiva per ristabilire il battito regolare in caso di nuovo arresto. Un apparecchio salvavita, ma con cui al momento un giocatore non può scendere in campo in Italia. Per tornare a giocare a calcio, l’unica strada per Bove era l’estero.

Si è fatto avanti il Watford, guidato nell’operazione da Gian Luca Nani e dall’assistente direttore sportivo Valon Behrami, con un corteggiamento durato oltre 6 mesi. Per il talento fatto debuttare nella Roma da José Mourinho si erano fatti avanti diversi club europei, anche della Premier, ma ha scelto la Championship e la squadra di Londra, il cui centro di allenamento sorge nella periferia nord della città e che sta lottando per la promozione.

Bove sta sostenendo le visite mediche in un lungo percorso e intanto prende confidenza con la nuova realtà, soddisfatto per le parole che gli ha riservato Behrami quando l’ha definito «un acquisto da sogno». Quel sogno di fare il calciatore che Bove ha sempre avuto, anche quando il cuore gli ha giocato un brutto scherzo.