di Massimo Boccucci
Benedetta Pilato può voltare pagina. Il nuoto italiano ritrova uno dei suoi talenti migliori. Scontati i 90 giorni di sospensione per il furto di cosmetici all’aeroporto di Singapore insieme alla compagna Chiara Tarantino, l’azzurra è pronta a tornare in vasca. Può guardare oltre l’intrigo internazionale del 14 agosto scorso, quando alle due atlete fermate all’aeroporto di Singapore, di ritorno dalle vacanze, vennero trovate nei loro zaini tre boccette di un olio essenziale non pagate, dal valore di pochi euro.
In un Paese che non transige neanche sulle gomme americane buttate a terra, vengono fermate, private del passaporto, chiuse in una stanza senza finestre. Nel giro di poche ore vengono autorizzate a spostarsi in albergo a proprie spese, ma non possono lasciare Singapore. Dopo Ferragosto tutto si chiarisce, rientrano in Italia con un rimbrotto verbale e niente più. Poi, il patteggiamento e il 7 ottobre la notifica della sospensione di tre mesi, che ora è finita.
Oggi è il compleanno di Benedetta (auguri per i suoi 21 anni) e il prossimo fine settimana il ritorno in gara. Primi due appuntamenti a Roma in vasca corta: il pomeriggio di sabato 24 gennaio i 50 rana e domenica 25 al mattino i 100 in una prova regionale. Il bis il 7 e l’8 febbraio.
A seguire una collegiale in Spagna tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo, per poi ripartire dall’11 al 15 marzo, a Sabadell sempre in terra iberica, in vasca lunga agli Open di Spagna. Da lì il rientro in Italia e si valuterà se c’è bisogno di altri test in vista dei Primaverili di Riccione dall’11 al 13 aprile, che sono il primo appuntamento valido per centrare la qualificazione agli Europei di Parigi della prossima estate. Trovare un posto in squadra non sarà difficile, visto che all’Europeo possono andare fino a quattro atleti per gara. Riccione sarà un primo snodo della stagione.
«Anche inciampando si fa un passo avanti», ha detto Benedetta Pilato tornando a parlare dopo aver lasciato Torino per trasferirsi a Roma, sempre sponda Aniene. Ricomincia ed è meglio pensare che l’orologio si sia fermato al bronzo mondiale nei 50 rana a Singapore.