LA NOVITÀ
GUBBIO Sono stati riallacciati i rapporti, è stato ripreso il filo del discorso bruscamente interrotto, per poter rivedere a Gubbio lo Spencerhill Festival, l’evento con ricaduta internazionale dedicato a Bud Spencer e Terence Hill. Gli organizzatori della rassegna, che nella prima edizione italiana sulla scia del lungo successo in Germania si svolse in piazza Quaranta Martiri dal 27 al 30 luglio 2023, si sono incontrati con l’amministrazione comunale per pianificare il ritorno. Trattative aperte tra la delegazione degli organizzatori, guidata da Matteo Luschi, direttore del Bud Spencer Museum di Berlino, e la Giunta Fiorucci, con i contatti portati avanti dall’assessore alla Cultura e Turismo, Paola Salciarini.
A giugno del 2025 il festival, voluto per i fan dei due popolarissimi attori, avrebbe dovuto tenersi a Ferrara, con consistenti investimenti della città emiliana, ma per motivi logistici la manifestazione è stata rinviata al 2026. Gubbio torna in pista con tutte le motivazioni, dal legame con Terence Hill che è cittadino onorario dopo la lunga presenza da protagonista della fiction Don Matteo girata in città per otto fortunatissime serie, al risvolto speciale attorno a Bud Spencer, visto che a Gubbio ha vissuto una sua controfigura. Terence Hill nel 2023 si è presentato sul palco di piazza Quaranta Martiri in un bagno di folla straordinario che l’ha vistosamente emozionato. Lo Spencerhill Festival ha ufficializzato per ora l’edizione 2026 che a settembre si terrà a Ilmenau, in Germania, dove taglierà il traguardo dei 25 anni tra eventi a tema Bud Spencer & Terence Hill, concerti, cinema, merchandising e perfino una lotteria per incontrare l’attore. I fan si aspettano il classico mix di divertimento western, autoscontri e talk vip, così come potrebbe essere programmato a Gubbio ricordando quanto successe nel 2023 con proiezioni di film, concerti di musiche dai loro film, spettacoli dal vivo, aree tematiche (ristorante volante, auto storiche) e la partecipazione di ospiti speciali (figli e collaboratori degli attori).
A fine edizione c’era poi stata la rottura clamorosa tra gli organizzatori e il Comune, con le polemiche che investirono l’allora sindaco Filippo Mario Stirati tra gli scambi di reciproche accuse su impegni presi (era stato inizialmente annunciato nel parco del Teatro Romano) e risvolti economici. Ora il sindaco Vittorio Fiorucci punta ad aprire un altro capitolo con al centro sempre Terence Hill, che è cittadino onorario di Gubbio dal 28 febbraio 2014, un riconoscimento conferitogli dal commissario prefettizio Maria Luisa D’Alessandro per il suo profondo legame con la città nato grazie alle riprese e al successo della serie televisiva e per aver contribuito a valorizzarne il patrimonio storico e culturale, diventando un’icona locale.
Massimo Boccucci