Corriere dello Sport-Stadio 14 gennaio 2026

di Massimo Boccucci

Carlo Mammarella non è più il direttore sportivo della Ternana, che ieri ha annunciato di averlo sollevato dall’incarico dopo quanto prospettato alla presentazione di Diego Foresti. I rossoverdi hanno fin qui chiuso tre operazioni tra l’arrivo dell’attaccante Giuseppe Panico (28), in prestito dall’Avellino, e la cessione al Potenza del portiere Denis Franchi (23) e del difensore Giuseppe Loiacono (34). Le manovre non distraggono dalla semifinale di andata della Coppa Italia di C col Potenza, alle 18, al “Liberati”. Gli sforzi saranno massimi, anche perché la Ternana non scenderà poi in campo nel fine settimana, visto che salta la partita con il Rimini escluso la trasferta a Carpi ci sarà il 24 gennaio.

LIVERANI CARICA. C’è da dimenticare Ascoli, per la sconfitta dopo 4 turni positivi con 3 successi, e pensare solo al Potenza. Fabio Liverani non nasconde la voglia di rivalsa: «Nella stagione non ricordo una partita dove abbiamo fatto poco come ad Ascoli, ora abbiamo una competizione diversa che va gestita nei 180′ con identità e determinazione, sapendo che è la prima parte della semifinale. Chi c’è arrivato e non lotta per la prima posizione sa che è molto importante. Il Potenza non fa una trasferta classica, da lunedì è in ritiro a Roma».

COSA ASPETTARSI. Il tecnico rossoverdi sa cosa l’aspetta: «Affrontiamo un avversario che ha qualità, noi dovremo essere bravi a fare una prova di livello, determinazione e attenzione. Ho visto i ragazzi pronti, arrabbiati dopo Ascoli. Per fortuna si torna subito in campo. Sono convinto che faremo una partita da Ternana. Bisogna cercare di fare una gara cattiva, per vincerla. Non penso che si possa chiudere nei primi 90′. ». Prezzi popolari per attirare pubblico: «La gente ci è sempre stata vicina. Sarebbe bello entrare in campo e avere una cornice di pubblico che possa spingere i ragazzi. Per noi è una tappa importante».

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