Sambenedettese 0
Gubbio 0
SAMBENEDETTESE (3-4-2-1): Orsini 6.5; Pezzola 5.5, Dalmazzi 5.5, Zini 6; Zoboletti 5.5, Bongelli 6 (16′ st Touré 6), Piccoli 6, Tosi 6 (47′ st Lulli ng); Konate 5 (11′ st Lonardo 6.5), Candellori 6; Eusepi 6,5 (47′ st Sbaffo ng). A disp.: Cultraro, Ponzanetti, Chelli, Vesprini, Napolitano, Iaiunese. All.: D’Alesio 5.5
GUBBIO (3-5-2): Krapikas 7; Bruscagin 6, Baroncelli 5.5 (16′ st Fazzi 6), Di Bitonto 6; Podda 5.5, Rosaia 6, Carraro 6.5, Costa 5.5 (16′ st Saber 6), Zallu 5.5 (30′ st Murru 6); Ghirardello 5.5 (37′ st Di Massimo 6), Tommasini 5.5 (30′ st La Mantia 5.5). A disp.: Bagnolini, Tomasella, Tentardini, Conti, Djankpata, Niang. All.: Di Carlo 5.5
Arbitro: Pacella di Roma 6
Note Espulso al 26′ st Mezzanotti, vice di Di Carlo, per proteste.
IL MATCH
SAN BENEDETTO DEL TRONTO Quanto vale questo 0-0, conquistato dal Gubbio dopo la lunga sosta, lo si saprà più avanti. Sicuramente serve per tenere lì incollata la Sambenedettese in classifica, nella sfida tra due squadre in crisi perché Di Carlo non vince ormai da 9 giornate (l’ultima a Carpi il 26 ottobre) con 7 pareggi (addirittura 11 in 19 gare omologate) e D’Alesio al terzo pari nelle 4 gare in panchina coi marchigiani senza successi da 12 turni (l’ultimo il 5 ottobre a Sassari).
Il Gubbio si presenta a sorpresa con il 3-5-2 che da mesi fa storcere la bocca a tanti, a cominciare dal presidente Sauro Notari, con Ghirardello in attacco accanto a Tommasini. Non si sono divertiti i 4.343 spettatori, tra i quali anche i 44 tifosi arrivati al Riviera delle Palme da Gubbio, con i fischi che si sono fatti sentire ripetutamente. La partenza è buona quando al 4′ un retropassaggio azzardato verso il proprio portiere da parte di Dalmazzi innesca Ghirardello e il portiere Orsini in uscita deve rimediare. Si gioca a ritmi molto bassi, prevale la paura di sbagliare e di perdere con molti errori in appoggio. Bisogna aspettare il 20′ per rivedere una azione degna di nota, quando Piccoli di sinistro prova il sinistro dal limite che impegna in tuffo Krapikas, preferito a Bagnolini. Ci prova Rosaia al 28’ dal limite con un destro che impegna Orsini, poi prima del riposo sugli sviluppi di un corner, Bongelli mette in area e la spizzata di Zini vede all’altezza del dischetto la girata al volo di Dalmazzi che mette a lato.
Al rientro in campo tenta Zoboletti col destro al volo che termina alto, poi a seguire ancora la Samb pericolosa con Bongelli che serve in area Eusepi, il quale calcia in diagonale e Krapikas riesce a toccare in angolo. Il Gubbio soffre e rischia al 14′: Eusepi lancia il neo entrato Lonardo che in area piazza di forza il destro trovando il portiere decisivo a sventare alzando in angolo. Si agita troppo Mezzanotti, vice di Di Carlo, e per proteste viene espulso al 26’. Poco prima il tecnico aveva utilizzato la carta Fvs per richiedere un cartellino rosso nei confronti di Zini dopo un fallo a centrocampo su Carraro, ma l’arbitro dopo aver visto al monitor ha mantenuto la scelta iniziale. Finale col fiato sospeso, tra il tentativo che al 38′ con Di Massimo che da posizione defilata dal limite costringe il portiere alla respinta e poco dopo Candellori impegna severamente Krapikas che salva in tuffo. Nel recupero la punizione calciata da Di Massimo che origina una mischia: la palla arriva a Saber che dal limite manda alto. La storia non cambia.
Massimo Boccucci