SERIE C
GUBBIO Gli effetti della lunga sosta sono la grande incognita con cui fa i conti il Gubbio, che oggi alle 17.30 riparte dal Riviera delle Palme dopo aver giocato l’ultima partita ufficiale il 20 dicembre, quando ha perso a Pineto acuendo la crisi con 6 pareggi e 2 ko alle spalle (ultimo exploit il 26 ottobre a Carpi) e un solo successo in 14 giornate. Vale moltissimo la sfida con la Sambenedettese che è reduce dal 2-2 in trasferta con il Bra e senza vittorie da 11 turni con 6 sconfitte (ultima vittoria il 5 ottobre con la Torres fuori casa). Mimmo Di Carlo sa di essere sotto esame, nella ripresa delle operazioni con due trasferte alle porte contro Samb e Perugia dopo aver saltato la prima giornata del girone di ritorno in casa contro il Rimini escluso dal campionato. Sulla panchina dei marchigiani c’è Filippo D’Alesio, che il Gubbio ha affrontato la prima giornata a Rimini con successo dei rossoblù, e avrà a disposizione anche il ventenne centravanti Lonardo (un ritorno) in prestito dall’Atalanta. Un rebus la formazione che Di Carlo ha in mente, anche se salvo sorprese presenterà la difesa a quattro dopo la fase calante con l’assetto difensivo a tre. Si profila il 4-3-1-2 con molti dubbi, anche in attacco dove c’è il ballottaggio tra Ghirardello (due gol nel test con il Bastia durante la lunga sosta) e La Mantia. Tornano disponibili Murru, Tentardini e Djankpata, restano fuori Signorini (squalificato), Minta, Spina e Sportolaro. «Abbiamo voglia di ricominciare – dice Di Carlo -, nell’ultima settimana per problemi logistici siamo stati in difficoltà, ringrazio la società e quanti si sono adoperati. Sono recuperati alcuni giocatori, ma non tutti sono al massimo. L’obiettivo è fare una grande prestazione e di concentrazione in uno stadio caldo, dobbiamo portare a casa punti, partendo da noi stessi, dalla combattività e dal furore agonistico. In fase difensiva dobbiamo avere grande attenzione, in fase offensiva invece voglio vedere coraggio e la squadra provare a cercare più soluzioni. La vittoria ci manca, bisogna lavorare portando i risultati dalla propria parte. Giocheremo una partita in più degli altri, avendo già riposato, ed è positivo». Arbitra Fabrizio Pacella di Roma, al quarto anno in Lega Pro e senza precedenti con il Gubbio.
Massimo Boccucci