Il Messaggero Umbria 10 gennaio 2026

RUGBY

GUBBIO Pronto per la sfida più elettrizzante nella terra degli All Blacks, dove il rugby è la fede sportiva più grande per storia e tradizione. Così l’eugubino Fabio Minelli non ci ha pensato due volte a mettersi in gioco, volando in Nuova Zelanda per giocare nel Marist St Pats, il club di Wellington che compete nel campionato che si chiama Jubilee Cup, facendo anche il trainer nel settore giovanile. Lo lanciano in quest’avventura davvero speciale i suoi ruoli terza linea e centro nel percorso di crescita tra il Rugby Gubbio, Mantova e Club Valpolicella in serie A. «Volevo fare una esperienza internazionale – racconta Minelli, 31 anni compiuti lo scorso 12 dicembre -, ho girato il mio curriculum a diversi club della Nuova Zelanda. L’Msp é il club più prestigioso ad avermi chiamato come giocatore e preparatore atletico, in una realtà prestigiosa della capitale neozelandese che conta circa 440mila abitanti».

Wellington sorge all’estremità meridionale dell’isola del Nord, sullo stretto di Cook, ed è attesa dalla stagione che inizia a marzo con la Hardham Cup, la prima fase con tutte le squadre della Premier e dura fino a maggio per stabilire la classifica. Le migliori otto si qualificano per la Jubilee Cup, mentre le altre giocano la Hardham Cup di livello inferiore. La Jubilee Cup si disputa fino a luglio, con un girone unico seguito da semifinali e finalissima ad agosto. Il cammino verso la stagione 2026 s’intensifica con l’inizio degli allenamenti pre-stagionali nella settimana da lunedì prossimo. Minelli si porta dietro una grande passione per lo sport fin da bambino e la laurea magistrale in scienze motorie, provando nel 2012 la palla ovale dopo il calcio. «Seguivo anche il rugby – ricorda – e mi piaceva. Ho capito che sarebbe diventato il mio sport». La Marist St Pats ha costruito una gloriosa tradizione dalla sua fondazione, avvenuta dalla fusione tra la Marist e la St Pats Old Boys. Ha vinto la Jubilee Cup più volte di qualsiasi altro club dalla sua fondazione nel 1971. Il Marist Club era stato fondato a Wellington nel 1918, seguito dai St Pats Old Boys nel 1926. Entrambi i club hanno raggiunto il massimo splendore nel dopoguerra, il Marist vincendo la Jubilee Cup nel 1948 e nel ’50, mentre i St Pats Old Boys hanno trionfato nel ‘49. Il Marist ha vinto una serie di Jubilee Cup negli anni ’60, fino alla fusione che ha aperto una nuova pagina di storia. Nel 1974, nel tentativo di una nuova identità e con il ricordo ancora vivo dei vincenti British Lions del 1971, il club ha adottato le maglie scarlatte e i calzini blu e verdi di oggi. I Marist St Pats hanno poi conseguito un record nel rugby di Wellington. Nel 1978 e nel ‘79 il nuovo club ha conquistato le sue prime due Jubilee Cup, con Kevin Horan come capitano. Ora riparte con rinnovate ambizioni e con un eugubino orgoglioso di entrare nella storia di questa società.

Massimo Boccucci